E alla fine, dopo averne parlato e riparlato, dopo averci provato (già nel 96), dopo aver (di nuovo) litigato e fatto pace e bla bla bla… i Van Halen hanno ripreso in seno il vecchio David Lee Roth.
La notizia è nota da qualche anno, da quando le condizioni di salute di Eddie gli hanno permesso di rimettere in piedi la band e ricominciare a suonare, chiamando a corte anche lo storico cantante.
Ma le novità non finiscono perché, a distanza di quattordici anni dall’ultimo episodio discografico (Van Halen III del 1998, l’unico inciso con la voce di Gary Cherone), esce un nuovo album di inediti della band.
Eppure… assieme al giubilo dei fan della prima ora per il ritorno in scena di Diamond Dave, c’è anche un po’ di delusione per la dipartita di Michael Anthony, lo storico bassista, uscito dalla band dopo un clamoroso litigio con Eddie. Al posto suo entra un terzo membro della famiglia Van Halen, si tratta di Wolfgang “Wolfie” Willie Van Halen, figlio di Eddie e dell’attrice Valerie Bertinelli.
Il disco nuovo, prodotto dalla band stessa in collaborazione con John Shanks e Ross Hogarth, via Interscope Records, si intitolerà A Different Kind of Truth e sarà nei negozi ai primi di febbraio. Già da oggi, invece, è disponibile il singolo, Tattoo, una specie di hard-rock mid tempo senza infamia e senza lode che comunque sembra in grado di riportare i Van Halen ai fasti dei tempi andati.
Questo è il video:
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Post gemelli, caro Joyello.
Il mio un pò più da fanatico……ma apprezzo comunque la tua obiettività. Secondo me se è vero che Eddie ha recuperato (in tal senso la presenza di Wolfi al posto del bravissimo Anthony ha un valore di sostegno psicologico) il disco sarà buono, ma aspettiamo Febbraio!
Visto il tuo post, Diamond. Sì, diciamo che partiamo da punti differenti
A me VH stanno simpatici ma li ho sempre seguiti, diciamo così, da lontano.
Bisognerebbe però trovare un valido motivo per ascoltare un disco che contiene “una specie di hard-rock mid tempo senza infamia e senza lode”: io, faccio fatica.
Continuerò a “seguirli” da lontanissimo, stando ben attento a rimanere sottovento
Io li amavo, oh si.
Sono pochi quelli che riescono a mantenere l’attitude e la credibilita’ giusta per il r’n'r superati i 50…jagger, reed, pop….
Vedendo il video, ‘sti vecchi decisamente non ci riescono. E Eddie mettesse a dieta quel babbalone!
La canzone e’ il nulla.