Esce a festeggiare dieci anni di attività e si chiama “Pockets“. E’ il nuovo disco dei Karate.
Un disco che è una garanzia, non ha grandi novità e percorre le solite strade melanconiche già ascoltate e vissute nei precedendi dischi del trio.
Un trio, si. Come i Police, come i Nirvana. Gruppi che con solo basso, batteria e chitarra sono riusciti a sovvertire il mondo del pop-rock.
Non è successo mai ai Karate… forse perché non è quella la loro intenzione. E difatti dopo dieci anni, stanno ancora nel catalogo della Southern, una piccola etichetta di Boston, lo loro città.
Quella Boston che già ci ha porttato i Pixies, i Buffalo Tom e che ora ci porta questo nuovo splendido disco.
Sono le ballate a farla da padrone, anche se non mancano le consuete composizioni schizofreniche di Geoff Farina, superbo chitarrista e cantante dalle note malinconiche e dalla timbrica sofferente, capace di creare piccoli capolavori in musica.
Eccellenti, come sempre, i due colleghi della ritmica (Eamonn Witt al basso e Gavin McCarthy alla batteria) che questa volta sono coadiuvati da un musicista aggiuntivo, 
Chris Brokaw dei leggendari Codeine per dar man forte con la chitarra alla parte melodica del combo.
Un bel disco, a inizio autunno, che ci scalderà un po’ per tutto il prossimo inverno. C’è tutto quello che ci aspettiamo dai Karate in “Pockets”: dalle acide svisate di “Alingual” alla quasi-epicità di “Cacophony” fino alle dolci ballate “Pines”, “With age” e la convulsa, lunga e conclusiva “Concrete”.
Ma la mia preferita è “Water” autentica perla di impalpabile mestizia, dolce come “Remain relaxed” del precedente disco ma ancora più intensa. Inclusi i controcanti vocali armonizzati, autentica novità per Karate. Un gioiellino.   
La bella copertina rende omaggio misteriosamente alle strade italiane. Campeggia il particolare di un tagliando della società autostrade… Quelle autostrade che speriamo i Karate abbiano intenzione di percorrere presto per portare in concerto, come di consueto, il loro nuovo disco nei nostri club.

Advertisements