Compro dischi in vinile.
Non solo dischi usati e daltri tempi. Compro in vinile anche le ultime uscite discografiche. Sintende: qualora esistano e si trovino.
Non so bene il motivo di questo (chiamiamolo) feticismo ma sono davvero molto affascinato dagli LP in vinile.
Hanno la copertina grande, il profumo inconfondibile della plastica, quel sottile fruscio e quel senso di vivo che appartiene al passato e non può che intenerirmi.
Inoltre io ho una quantità di titoli impressionante e se metto a confronto i due scaffali, quello dei CD e quello degli LP, il secondo vince in eleganza e classe senza troppa fatica.
Durante una recente visita ad Amsterdam mi sono imbattuto in molti di negozi di dischi dove il reparto vinile è ancora vivo e vegeto.
Qui in Italia, per contro, la maggior parte della gente è convinta che i dischi di plastica nera siano spariti, soppiantati dal CD. Non hanno del tutto torto: la discografia punta maggiormente ai supporti digitali dimentichi del fatto che gli amanti del solco inciso sono ancora molti. Il mercato sarebbe ancora significativamente florido ed è un peccato che a questi appassionati sia preclusa la possibilità di acquistare nella edizione analogica le produzioni dei loro beniamini. Senza contare che il vecchio disco era e rimane un vero colosso anti pirateria.
Avere un CD taroccato identico a quello originale, oggi, è la cosa più facile del mondo. Ai tempi del vinile, invece, di un disco più che una copia in cassetta (e che nessuno mi venga a dire che la qualità delle cassette è paragonabile a quella di un disco!) non si poteva avere.
Oggi, in tempi di MP3, di iPod e masterizzatori mi rendo conto di apparire un po passatista. E invece io non sono affatto contrario al song-sharing o al CD-fatto-in-casa. Soltanto mi piacerebbe fosse facile, per chi ama la musica, poter avere la possibilità di scegliere il supporto da acquistare.
Ciò che fa strano è che gli LP si producano ancora in sufficiente quantità ma che siano considerati una sorta di edizione di serie B.
Date unocchiata in giro per linternet (amazon, play ecc) e vi accorgerete che quasi tutti i titoli più importanti sono pubblicati su CD e anche nella corrispondente versione in LP. E allora perché nei negozi è così diffide trovarli?
La colpa è dei negozianti?
Dei distributori?
O degli acquirenti?