The Human League - Don't You Want Me / SecondsQualcuno mi ha tirato in ballo nell’ennesimo giochetto tra bloggerZ.
Insomma ci sarebbe il solito Alieno per il quale bisogna selezionare un po’ di musica degli anni 80 che sia rappresentativa di quel bizzarro decennio.
Ho titubato un po’ e poi ho pensato che, essendo quello il periodo dei miei 20 anni, conosco un sacco di musica che immediatamente (mi) rimanda agli eighties.
Quindi, unendo quelle che sono per me imprescindibili a quelle che invece lo sono per gli anni 80 stessi, io per l’alieno preparerei una compilation con le seguenti canzoni.
Le ho messe in ordine alfabetico, non potrei fare classifiche anche se, ve lo devo dire, la canzonetta che più di tutte per me rappresenta gli 80’s è Don’t you want me di The Human League.

Billie Jean (Michael Jackson)
C’han cha cha (FaustO)
Da da da (Trio)
Debaser (Pixies)
Decades (Joy Division)
Don’t you want me (The Human League)
Don’t Believe The Hype (Public Enemy)
Forbidden Colours (Sylvian/Sakamoto)
Heaven Knows I’m miserable now (The Smiths)
I Have the touch (Peter Gabriel)
King Kong Five (Mano Negra)
Kiss (Prince)
Material Girl (Madonna)
Once in a Lifetime (Talking Heads)
Polvere (Enrico Ruggeri)
Punk Islam (CCCP Fedeli alla linea)
Save a Prayer (Duran Duran)
Such a shame (Talk Talk)
Relax (Frankie Goes to Hollywood)
Reckless (Afrikaa Bambaataa + UB40)
Say hallo wave goodbye (Soft Cell)
True faith (New Order)
Walls comes Thumblin’ Down (The Style Council)
Waterfall (The Stone Roses)
You spin me round (like a record) (Dead or Alive)

In panchina:
Metterei qualcosa di Sylvian (che comunque è ben rappresentato dal duetto con Ryu) o anche degli ultimi Japan.
Un pezzo di dance italiana anni 80 che mi ricordi del mio lustro da disc-jockey (Gazebo? Ryan Paris? Righeira? Novecento?.. Una qualsiasi).
Let’s Dance di Bowie (che rappresenti non solo la rinascita del Duca ma anche tutta la produzione degli studi Power Station del dopo-Chic).
Forse Vienna degli Ultravox.
Gli italiani sono ben rappresentati da Ruggeri ma di certo potrebbe essere scambiato con qualcosa di Diana Est, Matia Bazar, Battiato, Krisma o Camerini.
Un pezzo dei Cure forse Io non ho mai amato molto le cose che hanno fatto negli anni 80, preferivo prima però… magari Charlotte Sometimes.
Sicuramente non stonerebbero i Dead Kennedys, i Depeche Mode e nemmeno i Lounge Lizards.
Poi.
Ci si può scordare così di Enola Gay? Si. Si può. Ed anche di Amoureux Solitaires e 99 Luftballons! Erano orrende: ammettiamolo!
Forse metterei qualcosa dei Simple Minds. Someone, somewhere in Summertime. Andata!
E European female degli Strangles? Favolosa!
Mexican Radio dei Wall of Voodoo, Wot! di Captain Sensible, Paris Latino dei Bandolero, Koyaanisqatsi di Philip Glass, What is Love di Howard Jones, Just Good Friends di Peter Hammill!
E i Minimal Compact? I Tuxedomoon?
E i Pankow? i Litfiba? i Diaframma? i Moda? i Denovo?
Dead can dance, Cocteau Twins o This Mortal Coil?
Bronski beat/The Communards, Heaven 17, Propaganda?
E i Working Week? Everything but The Girl? The James Taylor Quartet?
Cristo!!
The Housemartins, Nick Cave, Joe Jackson!!
Ma anche Eurythmics e Chris Isaak.
Poi, vabbè se non vi erano ancora venuti in mente Siouxsie & The Banshees, siete proprio dei poveracci. Ci metterei Cities in Dust, per via di certi ricordi
E per finire a caso: Echo & The Bunnymen, Grace Jones, Psychedelic Furs, ABC, The Associates, R.E.M., Kid Creole & The Coconuts, Lloyd Cole & The Commotions, Julian Cope, Art of Noise, Bomb The Bass, The B-52s, The The e gli Elio e le Storie Tese.
Premio speciale per My Sharona di The Knack assieme a Video Killed The radio Star dei Buggles che, pur essendo entrambe del 1979, tutti identificano con gli anni 80. Questo è essere davvero avanti.
Sapete che cè? Caro alieno, mavaffanculo, va! 

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