Negli anni della beatlesmania, quando quei quattro capelloni potevano dire qualsiasi baggianata che il mondo intero l’avrebbe presa per oro colato, a John Lennon chiesero se il primo accordo di A Hard Day’s Night fosse un Sol o qualcos’altro.
Lui, dall’alto della sua johnlennonaggine rispose: “è qualcos’altro”.
Tanto bastò, ovviamente, a creare un autentico caso che negli anni s’è trasformato ne: Il mistero del primo accordo di A Hard Day’s Night.
Io pensavo che la versione resa ufficiale sulla Bibbia (Otto anni ad Abbey Road, Marc Lewisohn – Arcana – purtroppo fuori catalogo) fosse quella definitiva e m’ero messo l’anima in pace sul fatto che l’accordo fosse Sol#m sebbene, provando a suonarlo sulla mia chitarra mi rendessi conto che, sì, era quello ma, come dire… mancava qualcosa.
Ebbene, oltre 40 anni dopo c’è ancora chi cerca di fare chiarezza. Ecco qui il tentativo recente di un matematico che ha cercato (a detta sua con successo) di scoprire l’arcano applicando alla tablatura della canzone nientemeno che la Trasformata di Fourier.
Si sa, la musica e la matematica sono parenti strette e questa notizia manderà in brodo di giuggiole gli appassionati di una e dell’altra.
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