Artista: AA.VV.
Etichetta: RCA Italiana
Anno: 1977

Replica del post del 24 /01 / 2008

Un LP di culto, quello di cui vi parlo oggi, che nel lontano 1977 fu prodotto dalla RCA Italiana per rispondere alla crescente richiesta di musica Punk in seguito al servizio del magazine televisivo “Odeon – Tutto quanto fa spettacolo”.
Il Punk in Italia fu un fenomeno giovanile piuttosto passeggero. Durante il Carnevale del 1978 molti si mascherarono “da Punk”, imitando il look che Ivan Cattaneo creò per la prima apparizione a Sanremo di
Anna Oxa e gli entusiasmi riservati a Ecco de Gli Incesti e a Pus di Andrea Mingardi (due tra i molti tentativi piuttosto naif di suonare Punk in Italia) vennero velocemente (e giustamente) soppiantati da quelli più rassicuranti per gli Alunni del Sole (Liù), Renato Zero (Triangolo) e Kate Bush (Wuthering Heights).
Quando qualche tempo dopo il fenomeno arrivò in Italia con caratteristiche più vicine a quelle del movimento storico dell’Inghilterra del 1977, ritornò prepotentemente di attualità anche questo LP che, fortunatamente, trovò anche un pubblico più consono. Se al tempo della sua prima apparizione venne un po’ sottovalutato a causa di sonorità che non erano così “punk” come eravamo abituati ad aspettarcele, negli anni seguenti se ne comprese il reale valore, riuscendo a farlo diventare nel giro di poco tempo un vero e proprio  oggetto di culto.
L’album ha il grande pregio di contenere autentiche perle del periodo di grande rinnovamento musicale legato agli ultimi anni 70 che era altrimenti impossibile trovare, a meno di non essere tanto fortunati nel recuperare gli sparuti 45giri sui quali erano incise.
È il caso dei formidabili singoli d’esordio di The Police (Quella Fall Out di quando
Henry Padovani stava al posto di  Andy Summers), dei Talking Heads (Love – -> Building On Fire) e di Patti Smith (Piss Factory) che qui godevano della loro unica apparizione su LP*.
Se ciò non bastasse (ma, vi assicuro, all’epoca bastava ed avanzava) a completare l’opera c’è una compilation di indiscutibile prestigio: Eater, Dead Boys e Larry Martin Factory sono oggi nomi sconosciuti ai più… eppure le loro canzoni hanno una forza incredibile nell’immaginare lo scenario rock degli anni a venire.
Gli altri pezzi sono tutti di ottimo livello, pur tuttavia senza l’aura di preziosità riservata alle tracce di cui sopra. Riascoltare I Don’t Care (The Boys) in mezzo a Sheena is a Punk Rocker (Ramones) e Born To Lose (Johnny Thunders & The Heartbreakers) da’ ancora oggi un certo brivido. Lo stesso che si prova, quando girando il disco sulla facciata B, ci accoglie l’Iguana in persona con una delle sue più straordinarie prove soliste (Funtime).
Il disco non ha un grandissimo valore (di mercato). La grande distribuzione effettuata all’epoca ne ha, evidentemente, abbassato le quotazioni e nei mercatini dell’usato è possibile trovarne copie di buona qualità anche intorno ai 15 euro… Chi ce l’ha da allora, di certo non se ne libera e lo conserva come si fa coi bei ricordi d’infanzia. Con quei piccoli graffi sul vinile che ne connotano l’unicità e si trasformano in graffiti della propria personale storia.
Mai ristampato su CD, Punk Collection è uno dei più riconoscibili feticci della più devastante rivoluzione nel mondo della musica (e della cultura) giovanile.


PUNK COLLECTION
LP RCA PL 42339 – 1977 Lato Uno
Ramones –
Sheena Is A Punk Rocker
The Boys –
I Don’t Care
(Johnny Thunders) Heartbreakers –
Born To Lose
Larry Martin Factory – Sweet Mama Fix
Eater – Thinking Of The U.S.A.
Models – Freeze
Flaming Groovies – Shake Some Action
The Electric Chairs (Featuring Wayne County) – Stuck On You

 

 Lato Due
Iggy Pop – Funtime
The Police – Fall Out
Warm Gun – Crapy Hands
Talking Heads – Love – -> Bulding On Fire
Richard Moore –
Roll It Up
Dead Boys – Sonic Reducer
Richard Hell (& Void Oids) – Love Comes In Spurts
Patti Smith – Piss Factory 

Nota: Nel 1978, sempre la RCA Italiana, confezionò e distribuì un meno fortunato “Volume Due” con gemme meno preziose ma lo stesso assolutamente godibile.


PUNK COLLECTION Vol.2″
LP RCA – PLWL 1007 – 1978

Lato Uno
Ramones  – Baby Sitter  
Gloria Mundi  –
Fight Back 
John Cale – Chicken Shit  
Tuff Darts  – (Your Love Is Like) Nuclear Waste 
Warm Gun – Chinese Gangster 
Mick Farren & The Deviants – Let’s Look The Supermarket Again…
Jeff Hill – I Want You To Dance With Me 
Subs – Gimme Your Heart   

Lato Due
Damned – Sick Of Being Sick 
Little Bob Story – Riot In Toulouse 
Eater – Waiting For The Man 
Dead Boys – Caught With The Meat In Your Mouth 
Cherry Vanilla – 
The Punk 
Alternative Tv – How Much Longer 
Skrewdriver  –
Antisocial 
Johnny Moped –
Incendiary Device* Le tre canzoni in questione sono state, in tempi recenti, finalmente rivalutate dai propri autori ed inserite in sontuosi Greates Hits:Fall Out sta su The Police (The Police, 2007), Love –> Building On Fire su Sand And Vaseline (Talking Heads, 1992) Piss Factory apre il secondo volume di Land (Patti Smith,2002).

 

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