In questi giorni compie 35 anni uno dei motivi musicali più famosi della nostra musica leggera. Si intitola Stadium, composto da Oscar Prudente che l’ha pubblicata su un 45 giri a suo nome nell’ottobre del 1977.
Il brano fu realizzato su precisa commissione degli autori della trasmissione di aggiornamento calcistico Domenica Sprint e registrato a tempo di record con musicisti amici di Prudente, occasionalmente presenti in studio. Alla batteria suona Tullio DePiscopo, alla chitarra ritmica Mario Lavezzi, forse c’è pure Ivano Fossati ma, soprattutto, c’è una prova vocale diventata un autentico cult e alla quale hanno partecipato tutti gli impiegati degli Studi della CGD di Milano. Per molto tempo, forse a causa di qualche articolo giornalistico, s’era creduto che quello strano slogan d’impronta tenorile pronunciasse le parole “E viva viva el goleador!” ma in tempi recenti, attraverso il sito Pagine70, lo stesso Prudente ha fatto chiarezza raccontando come erano andate veramente le cose: ad ognuno dei cantanti improvvisati era stato consegnato un foglio con il testo da cantare soltanto che, volendo ottenere l’effetto di confusione tipico dei cori da stadio, c’erano scritte parole inventate e tutte diverse in ognuno dei fogli distribuiti  (potrologò, rumbaladà, ingaladù eccetera…). Il missaggio finale restituì quell’incomprensibile ma inconfondibile slogan. Le parole “E viva viva”, invece, sono cantate da nientepopodimenoche… Art Zitelli.
Per l’introduzione ritmica, Prudente si ispirò dichiaratamente a Let’s Go di The Routers, brano di musica surf con una figura ritmica diventata iconica e spessissimo replicata dai battimani dei tifosi alla partita: one two /one two three/ one two three four / one two.
Stadium uscì su 45 giri nell’ottobre del 1977 e grazie a Domenica Sprint è oggi uno dei brani strumentali più conosciuti d’Italia. La canzone, infatti, è rimasta sigla del programma a partire dalla sua seconda edizione fino all’ultima puntata andata in onda nel 2010.
Personalmente lego il brano al mio periodo di attività con Le Madri della Psicanalisi: l’avevamo messa in repertorio e veniva accolta da pubblico con sempre divertito entusiasmo. Nella nostra versione il testo era diventato: “E viva viva, Benaglia gol!”, in un dichiarato omaggio al nostro indiscusso leader Steve Benaglia.

Questa qui sotto è la versione uscita sul 45 giri.
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=fRTk39-ilUg%5D

Quest’altra invece è la versione editata per la trasmissione:
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=fMFWZhfoTVg%5D

Annunci