Etichetta: Rock Action
Brani: 14 – Durata: 50:05
Genere: Dream-Pop, Soundtrack
Voto: 8/10

Les Revenants è una serie TV francese tratta dall’omonimo film del 2004 e che, ambientata in un paesino di montagna, racconta di persone morte da tempo che ritornano in vita nel tentativo di riprendersi le proprie esistenze.
Per le musiche, il creatore Fabrice Gobert, ha convocato gli scozzesi Mogwai, non nuovi ad esperienze di colonna sonora e sicuramente perfetti per accompagnare le atmosfere surreali del plot.
La produzione era talmente sicura di aver trovato nei Mogwai gli autori perfetti, che le musiche sono state commissionate senza fornire al gruppo nemmeno una preview del “girato” ma solamente qualche cenno sulle tematiche di fondo del telefilm ed anzi, lasciandosi in qualche occasione influenzare proprio dalle musiche fornite per sviluppare qualche riga della sceneggiatura. In effetti, Mogwai sembrano perfettamente a loro agio: questa è la loro musica, il loro stile, e se in molte occasioni si è loro riconosciuta la capacità di essere evocativi e cinematici, sembra piuttosto inevitabile che l’applicazione delle loro composizioni a delle vere e proprie immagini, risulti molto più che adatta.
Ciò nonostante, forse legare la musica della band a immagini precise può anche risultare un po’ straniante. Immaginare i quattordici pezzi dell’album scollegati dall’ingaggio di Canal+, ce li restituirebbe come il semplice nuovo album dei Mogwai, perfetto per concedere la consueta evocazione cinematica e onirica ad uso e consumo dell’immaginazione di ogni ascoltatore.

Musicalmente si tratta di brani suadenti e cameristici dove fa spesso capolino uno strumento solista (piano, violoncello, vibrafono…) su un tappeto ritmico appena accennato e superbamente architettato per evocare sentimenti di malinconia e di angoscia, mescolando spesso sensazioni di ansia ad altre di profonda pace.
L’unico brano che esce vagamente dai binari è la cover di What Are They Doing in Heaven Today? di Washington Phillips che, in mano ai Mogwai, diventa una ballata dal sapore brit-country. E’ l’unico brano cantato dell’album e, posto quasi in coda, concede un momento di stacco prima dell’episodio finale che esaspera le atmosfere generali del sountrack in un crescendo che aggiunge un tocco di rock psichedelico grazie ad un tema di chitarra elettrica piuttosto invasivo e straniante.
Les Revevants è un disco di contrasti: caldo-freddo, lento-veloce, dolce-amaro… ma dove vige principalmente la regola dell’equilibrio, in un dosaggio sempre perfetto di elementi.
Io non sono ancora riuscito a vedere la serie TV per la quale è stato concepito, ma se la qualità assomiglia anche solo vagamente a questa musica,  credo che diventerà il mio prossimo cult.