Etichetta: Rhymes Of An Hour
Tracce: 10 – Durata: 48:55
Genere: Dream Pop
Voto: 7/10

I Mazzy Star sono una band di Santa Monica che non fa dischi dal lontano 1996. Negli anni 90 produssero tre album di dream pop spruzzato di psichedelia, ben accolti dal pubblico e dalla stampa e con Season of Your Day tentano la carta del ritorno sulle scene, sfruttando il rinnovato interesse per sonorità che in tempi remoti hanno contribuito a diffondere.
Certo, 17 anni sono molti ma un assaggio pubblicato nel 2011, con l’uscita di due brani (qui inclusi) dal titolo Common Burn e Lay Myself Down, era riuscito a smuovere un po’ di curiosità e il passaggio alla realizzazione di un full-lenght deve essere sembrato un passaggio sensato.
In una recente intervista, per altro, la band ha dichiarato di non essersi mai ufficialmente sciolta e che i tre lustri abbondanti che separa questo dal precedente album, sono stati utilizzati per lavorare a canzoni nuove. Una storia che ricorda un po’ quella dei My Bloody Valentine, ai quali è facile associarli nonostante un divario enorme tra le proposte musicale.
Il disco è una raccolta di ballate folk-pop dai tratti onirici e sognanti, gestite da strumenti acustici e interpretati dalla voce suadente di Hope Sandoval, la cantante che negli anni 2000 s’è messa in mostra con una piccola ma significativa discografia solista.
La formazione è quella originale e le canzoni godono di una ritrovata sintonia creativa. Slide guitars che si insinuano su ritmiche essenziali riescono a rendere immaginabile una commistione tra i Velvet Underground e Crosby Stille & Nash. Un paio di ospitate d’eccezione arricchiscono il pacchetto: c’è Colm O’Ciosoig (dei My Bloody Valentine, che già aveva collaborato a un disco solista di Hope) e soprattutto Bert Jansch, il chitarrista scozzese scomparso nel 2011, che in un brano (Spoon) intreccia le sue sei corde con quelle di David Roback.
Un album per chi ha voglia di qualcosa di soffice e delicato, che non mancherà di scaldare le prossime serate davanti al camino.

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