Etichetta: Afrakà
Tracce: 8 – durata: 34:52
Genere: Rock
Voto: 7/10

Nati a Napoli nel 2008, The Trick sono un gruppo Rock di pure intenzioni. Nella loro musica ci mettono tutto lo scibile della musica elettrica senza (credo) velleità di voler inventare qualcosa. Sanno con precisione che in questo campo è stato già detto tutto, sicché si preoccupano solo di aggiungersi al coro per dare la loro versione dei fatti. E lo fanno bene. Si sente che sanno dove mettere le mani quando imbracciano gli strumenti e si capisce perfettamente che sul palco devono essere una forza (e la dimostrazione sono le vittorie a numerosissimi contest ai quali hanno partecipato su e giù per la penisola) combinando il grunge dei Soundgarden con l’hard dei Black Sabbath ma anche il blues britannico dei Led Zeppelin con gli eccessi hair-glam dei Guns’n’Roses.
Il loro disco d’esordio è un florilegio di classicità che travalica la sensazione di carta-carbone per inoltrarsi in quella della più pura e sincera del tributo. 
In fondo il rock’n’roll è un genere ormai classico e i metodi per esprimerlo sono stati tutti già scritti. Nella mente di questi cinque “invasati” (come amano definirsi) ci deve essere stata solo la necessità di esprimersi nella maniera più plateale possibile.
Otto brani di grande impatto, tutti cantati nella lingua ufficiale del rock (l’inglese) con l’unica eccezione di Non capire, il brano conclusivo, che si inoltra con disinvoltura nel campo del progressive, sporcandosi di dub e concedendo un cameo vocale al redivivo Lino Vairetti degli Osanna.
Il disco esce in versione CD e, in tiratura limitata di 100 copie, anche in vinile colorato con un bellissimo artwork firmato da Nicholas Mottola Jacobsen.

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