Etichetta: Eclectic Circus
Tracce: 11 – Durata: 45:05
Genere: Pop Rock
Voto: 7/10

Dopo due EP (tre se consideriamo anche la cover di Guerra dei Litfiba), regalati dalla band attraverso i propri canali, MasCara giungono all’atteso seguito di Tutti usciamo di casa (2012) elaborandolo pressappoco alla stessa maniera e realizzando con Lupi il suo ideale seguito.
Marchio di fabbrica dei MasCara è sicuramente un’attitudine, piuttosto desueta ma interessante, di elaborare gli album come un’opera unica. Qualcosa che non si può certo definire concept album ma che sicuramente cerca di mantenere una linea di condotta che non esca mai troppo di binari durante l’ascolto. Così, se col precedente veniva descritta la crescita diell’individuo, trattando le divergenze cui deve far fronte un uomo passando dall’essere bambino, giovane, adulto e vecchio, con Lupi i temi si fanno più specifici, coinvolgendo in particolare la sfera dei sentimenti ma senza limitarsi a quelli canonici della canzone leggera (amore e cuore) per allargarsi a quelli dell’imprevisto e della perdita, con un gusto molto raffinato nel descrivere le difficoltà che ognuno di noi si trova ad affrontare di fronte al nuovo e al diverso. 
Lo sgomento interiore e la ricerca della forza per sconfiggerlo, sono alla base dei temi affrontati nell’album prodotto dalla band in collaborazione col fidato Matteo Cantaluppi  (The R’s, Paletti, Edipo), registrato da Luca Tacconi (Elisa, Polar for the Masses, Pacifico) e mixato da Tommaso Colliva (Calibro 35, Afterhours, Dente, Ministri, Muse…).
Musicalmente è un lavoro che prosegue sulla strada, che i MasCara hanno dimostrato di saper percorrere con credibilità, del rock tricolore evocando sicuramente i Litfiba ma anche i Moda (senza l’accento sulla a!) e sconfinando fino alle derive superbamente pop de Le Vibrazioni e dei Velvet.
MasCara sono in fermento per la partenza del tour che accompagnerà l’uscita di Lupi e mentre accolgono con entusiasmo la conferma della partecipazione al festival A Night Like This, questa sera presenteranno ufficialmente l’album al Rocket di Milano. Se siete nei paraggi, vi toccherà andare. Un giorno potreste essere orgogliosi di poter dire “io c’ero”.