Artista: the The
Etichetta: Some Bizarre / Epic
Anno: 1983

Soul Mining è il primo disco di the The (al secolo Matt Johnson), pubblicato dalla piccola indipendente Some Bizarre e distribuito in USA dalla lungimirante multinazionale Epic, in seguito all’interesse mostrato dalla critica inglese che spese parole incoraggianti per Johnson. Sebbene questo sia considerato l’esordio di the The, in realtà nei due anni precedenti erano usciti altri due album (Spirits e Burning Blue Soul) che però furono attribuiti a Matt Johnson (anche se Burning Blue Soul fu in seguito rieditato come the The in una furba mossa commerciale). 
Il qui presente Soul Mining, invece, è un esordio a tutti gli effetti perché contiene il germe dello stile che negli anni sarebbe diventato distintivo del marchio The The.
Uscì il 21 ottobre del 1983, anticipato da tre spettacolari singoli: Uncertein Smile che nei primi mesi dell’anno aveva raggiunto la 68a posizione della classifica britannica, Perfect che arrivò alla 79a e This is The Day che a settembre si piazzò 71a. L’album andò un po’ meglio, raggiungendo la 27a posizione ma il suo valore lo dimostrò negli anni seguenti e soprattutto in tempi recenti quando, in sede di classifiche sui migliori album degli anni 80 e/o di tutti i tempi, un posticino per lui si trova sempre.
Chi aveva comprato i singoli, per altro, ha potuto acquistare a cuor leggero anche l’album dal momento che sia Uncertain Smile che Perfect, vennero incluse nell’album con nuove versioni. Le registrazioni originali uscite sui 45 giri vennero effettuate a New York, sotto l’egida del produttore Mike Thorne il quale però mostrò presto il suo disappunto per lo sconsiderato uso che Matt faceva di alcol e droghe. Per contro, l’autore continuava a mostrarsi insoddisfatto della produzione musicale di Thorne e dopo l’estate ritornò nel Regno Unito per rifare completamente i brani con la produzione di Paul Hardiman. Della registrazione americana di Perfect, Johnson e Hardiman decisero di tenere unicamente il riff di armonica suonato per l’occasione da David Johansen delle New York Dolls ma l’umore generale della canzone venne completamente snaturato. A parte questo featuring, l’ntero disco è suonato quasi totalmente dalla coppia Johnson / Hardiman con solo qualche piccolo contributo fornito da Zeke Manyika (batterista degli Orange Juice), dal tastierista Thomas Leer e dal musicista sperimentale australiano Jim Thirlwell (accreditato con lo pseudonimo Frank Want), che qualche anno più tardi avrebbe realizzato una interessante discografia elettronica sotto le mentite spoglie di Foetus.
La copertina, ormai diventata un classico, è opera del fratello di Matt Johnson, Andrew (AKA Andy Dog) e rappresenta il ritratto di una delle mogli di Fela Kuti. Il logo the The, utilizzato per la prima volta per il singolo Uncertain Smile, invece, è opera dell’allora fidanzata di Matt, Fiona Skinner.
Nella prima edizione in CD, uscita nel 1987, venne aggiunta, in coda, la versione di Perfect del 45 giri ma nella ristampa rimasterizzata del 2002, fu nuovamente rimossa per volere di Matt Johnson.
Di questi giorni è l’annuncio di una nuovissima riedizione in doppio LP 180 gr., realizzata per il trentennale dell’uscita, che riproduce, nel primo disco, l’esatta scaletta dell’album originale mentre nel secondo sono raccolte le versioni originali dei singoli e tutte gli editing pubblicati su 12″ extended version.
L’inevitabile versione digitale del disco è fornita nel classico coupon inserito nella confezione che permette di scaricare dalla Rete il box in mp3. L’opera di conversione è stata realizzata (nella follia più totale) dallo stesso Matt Johnson rippando le canzoni direttamente dal test-pressing dei due LP attraverso il suo personale giradischi Thorens TD-147 del 1982 utilizzando un normalissimo software per digitalizzare le fonti analogiche.

.
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=7TzjQ4s0fTg%5D