Etichetta: Autoproduzione
Tracce: 15 – Durata: 49:51
Genere: Pop Retrò
Voto: 8/10

Frattinate, un titolo mutuato da quello di una simpatica rubrica di costume, rimasta nel cuore degli scaligeri, e che appariva sul quotidiano di Verona (L’Arena) negli anni ’70 curata da Piero Frattini, è il primo disco solista di Leonardo Maria Frattini che di Piero è il figlio. 
Leonardo Maria è un musicista piuttosto attivo che molti associano alla formazione dei Nuovi Cedrini, nella quale suonava il basso, e che giunge alla sua prima opera discografica solista condensando un gusto musicale piuttosto retrò con un’ironia spiccata e contagiosa che i suoi follower hanno imparato a conoscere attraverso irresistibili calembour che sforna a ritmo serratissimo nella sue pagine twitter e facebook. 
Il gioco di Frattinate è quello di recuperare la canzone “all’italiana” evocante gli anni in cui era normale ascoltare le nostre voci leggere misurarsi con i ritmi e i suoni del Jazz d’oltreoceano. Se vi ricordate (o, più probabilmente, vi siete imbattuti con curiosità tra) le scorribande sonore di Gorni Kramer, Quartetto Cetra, Lelio Luttazzi, Giorgio Gaber, Nicola Arigliano fino agli esperimenti proto-demenziali di Riz Samaritano e Clem Sacco, sappiate che Frattini cerca di recuperarne lo spirito superbamente divertente senza mai dimenticare, proprio come accadeva nelle canzoni di quelle muse, la superba arte di confezionare canzoni. E per dimostrare di aver lavorato alacremente al fine di ottenere un prodotto di alta classe, Leonardo Maria ha convocato in studio un gruppo di musicisti di prima categoria, pescandoli da ambienti piuttosto diversi che suonano in maniera davvero spettacolare mettendo in primo piano un gusto fondamentale per il divertimento. Tra gli altri c’è Nelide Bandello (anche lui originariamente nei Nuovi Cedrini ed oggi batterista tra i più prestigiosi d’Italia), Matias Campaci (contrabbasso) e Vittorio Pozzato (piano, mandolino), Alessandro Merlin (flauto), Enrico Terragnoli (chitarra, banjo, piano), Sebastiano Frattini (che invece non è parente, al violino), Florencia Di Stefano (voce), Bruno Isalberti (voce), Luca Valentini (banjo), Kikko Montefiori (sax) e Nicola Savino (voce recitante).
E se la leggerezza divertita che si respirava durante le session di registrazione è immediatamente percepibile, non è da meno il divertimento che tocca a noi che del disco siamo i semplici fruitori. Una qualità ormai davvero rara in un momento in cui a emergere è quasi esclusivamente il male di vivere cui ci ha costretto il declino del nostro Paese. Frattinate sceglie la via del sorriso e lo fa imbastendo canzoni dal
 sapore antico che appaiono fresche e intelligenti con un metodo che, nella nostra canzone, non si sentiva da troppo tempo.  

.https://soundcloud.com/frattinate/sets/frattinate

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