Etichetta: Mute
Tracce: 10 – Durata: 121:13
Genere: Rock, Psichedelia, Dark
Voto: 5/10

A Michael Gira piace fare le cose in grande, così per il nuovo disco dei suoi Swans ha scelto di pubblicare un doppio disco (triplo nella edizione in vinile) con brani dalle durate importanti che vanno dagli 8 ai 34 (!) minuti, con solo una eccezione attorno ai cinque, e con ben sei copertine diverse, in favore dei collezionisti compulsivi.
To be Kind non è un brutto album, questo va appurato subito, ma sicuramente non è nemmeno qualcosa che lascerà il segno. Si tratta di un’opera nella quale la band pare indirizzata a rifocillare il repertorio dei concerti (dei quali i brani qui inclusi fanno parte da un paio di anni) senza mostrare una vena creativa in grande spolvero. Ci sono le digressioni Avant tipiche della loro discografia e un’ispirazione che cerca le radici nelle tracce già seminate nel corso della passata carriera. 
Effettoni ben piazzati, suoni molto ambiziosi ma canzoni che faticano a farsi largo nel nostro cuore con la band vagamente autocompiaciuta e in preda a deliri Gothic che lasciano presto il tempo che trovano.
Brani che, molto probabilmente, troveranno una perfetta collocazione dal vivo dove Swans avranno modo di coinvolgere il pubblico per una tensione che mescola i Velvet Underground con i Birthday Party, ma che sul disco rischiano troppo spesso di apparire pedanti.
Le ospitate trendy di St.Vincent e Little Annie giungono a portare una lieve ventata di freschezza ma si tratta davvero di poca cosa, al cospetto di un’opera un tantino risaputa. 
Un disco consigliato solo ai fans accaniti. 

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