Etichetta: VolumeUp
Tracce: 4 – Durata: 13:13
Genere: Rock
Voto: 6/10

Con un moniker che tributa il sergente Hugo Stigliz di Bastardi Senza Gloria (che Tarantino chiamò così in omaggio all’omonimo attore messicano) gli Ugostiglitz sono una giovane band dedita a un Rock viscerale che si ispira a quello degli anni 90 con un piglio molto moderno.
La loro attitudine somiglia a quella che mise in moto la scena Grunge di Seattle, ispirandosi, al pari delle band di quel periodo, al rock fulminante degli anni 70, mescolando Blues, Punk e Funky con innesti sperimentali che lasciano intravedere una discreta conoscenza della materia e di sapere andare anche oltre (Joco, per citare il numero più interessante, mescola i primi Red Hot Chili Peppers con le invenzioni dei Morphine) grazie a una contagiosa capacità di mettere assieme le canzoni. 
Sono solo quattro, i pezzi di questo EP d’esordio, che però riescono in quella che è probabilmente l’intenzione che lo ha generato, di illustrare le capacità della band. Testi in italiano, ben scritti e mai banali, sono impagliati su strutture melodiche di facile presa, con ritornelli accattivanti, assoli Hard Rock e una certa furbizia nelle sequenza melodiche atte a farti rimanere in testa certi riff per ore. Una caratteristica eccellente per chi decide di imbarcarsi nell’avventura di avere, oggi, un gruppo Rock. 
C’è molta energia, che lascia immaginare dei live set incendiari, e una notevole capacità di strumentisti. Purtroppo un EP così striminzito lascia un po’ di amaro in bocca perché appare come un breve campionario di poche pretese, pescato da un repertorio che, ci auguriamo, Ugostiglitz potranno pubblicare quanto prima. Queste quattro canzoni, tutte sopra il livello medio di qualità, sembrano più che altro un demo per cominciare a far girare il nome sulla stampa specializzata ma manca un vero gancio, un singolone da eleggere minor-hit dell’estate che sembra sempre dietro l’angolo.
Quindi non ci resta che fare il nostro dovere, parlandovi di loro, cercando di alimentare la vostra curiosità, ingrediente fondamentale per permettere a questa band di farci sentire l’album grandioso che hanno sicuramente già pronto.