Etichetta: Volume Up
Tracce: 4 – Durata 15:37
Genere: Pop
Voto: 7/10

Il fatto che il suo primo album arrivi grazie ad un’etichetta indipendente è piuttosto irrilevante: il giovane Matteo Méliès punta al mainstream e, se il buon giorno si vede dal mattino, ci arriverà presto.
Il suo EP d’esordio è composto da tre canzoni autografe e una cover (Marzo 3039 di Daniele Silvestri) che evidenziano le sue capacità di autore abbinate ad un gusto molto sobrio nel metodo di costruzione delle canzoni.
Affidato a un professionista come Sergio Maggioni (che ha lavorato con Noemi, Syria ma anche co gli Hot Gossip), Matteo mette in scena un bel campionario di sfumature che, se vogliamo, vengono evidenziate dalla scelta (raffinatissima) di rifare Marzo 3039: una canzone che non rappresenta il successo più grande di Silvestri ma che è senza alcun dubbio uno dei momenti più alti della nostra canzone leggera.

Matteo Méliès, negli altri tre numeri del pacchetto, dimostra di essere un autore di quella pasta, vale dire uno di quelli che, servendosi del linguaggio più facilmente assimilabile, riesce sempre a tenersi distante dalla banalità. 
Si capisce piuttosto chiaramente la sua voracità di consumatore di musica pop (da Battiato a Max Gazzè) e diventa inevitabile rilevare le sue capacità di mettere al proprio servizio una passione evidentemente debordante. Ognuna delle canzoni del disco ha le carte in regola per diventare un tormentone radiofonico e c’è da augurarsi che lo diventino presto. Avremo modo di far pace con la nostra canzone leggera troppo piena, ultimamente, di cadute in picchiata imbarazzanti.