Etichetta: Ribbon Music
Tracce: 10 – Durata: 42:40
Genere: Pop 
Voto: 7/10

Appena parte la canzone d’apertura (5 AM), le aspettative per il primo album solista di Hamilton Leithauser si fanno altissime. È una canzone intensa e al contempo piuttosto leggiadra, molto orchestrale, su un tempo elegante di tre quarti che la rende un affascinante esercizio di musica leggera sulle orme di Randy Newman e Leonard Cohen. In realtà Black Hours, che rimane un album molto bello, non mantiene l’attenzione così alta durante tutto il suo svolgimento ed è vagamente penalizzato da una tracklist non sempre all’altezza. La spasmodica ricerca di uno “stile” appare talvolta un po’ eccessiva, dal momento che la piacevolissima timbrica vocale di Leithauser basta, da sola, a renderlo peculiare.
Quello che il frontaman di The Walkmen ha voluto installare è una sorta di personale compialation di esercizi di stile attorno alla miglior canzone pop degli ultimi cinquant’anni: Da Frank Sinatra ai Blue Nile, passando per David Gray e Antony & The Johnsons e ricreando l’atmosfera decadente di un vecchio bar di periferia in cui consumare un pugno di monetine cambiando i dischi nel JukeBox. 
Gli arrangiamenti sono tutti molto ricercati e puntano a mettere in evidenza il gusto per quel tipo di canzone che si faceva in studio con grandi orchestre, registrando in diretta. Country & Western rubato a tristi cowboy (I Retired) e poliritmie Afro che accennano al Blues americano che fanno tornare alla mente gli analoghi esperimenti di Paul Simon (11 O’Clock Friday Night).
Come se cercasse con insistenza di evitare etichette e incasellamenti,  Hamilton Leithauser produce un disco sfaccettato e multiforme, tenuto sempre in riga da una condotta vocale originale e riconoscibilissima.
Detto con chiarezza, il disco è ancora molto lontano da tutti i modelli a cui sembra ispirarsi ma è un esordio sicuramente valido che permetterà al suo autore di prendere familiarità con la carriera scollata dalla band di origine e che saprà sicuramente lasciare segni indelebili negli anni a venire.

.
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=WQU-WPUzxWI%5D

.
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=JKEQ3mbPauE%5D