Etichetta: Viceversa
Tracce: 12 – Durata: 39:19
Genere: Pop Rock
Voto: 7/10

Che i Denovo fossero una band di autentici outsider è una convinzione più o meno comune ed oggi Kamikaze bohemien arriva per darcene la prova più tangibile.
Il disco contiene dodici brani che, nei primi anni 80, la band catanese aveva registrato in favore di un disco che sarebbe poi diventato l’EP Niente insetti su Wilma sebbene solo tre di quelle canzoni fossero poi state scelte per quel disco.
La cosa pazzesca è che, se la band avesse tenuta nascosta la sua genesi, Kamikaze bohemien potrebbe essere tranquillamente presentato come il loro album del ritorno. La musica che contiene è fuori dal tempo oggi come lo era allora e la cifra stilistica dei Denovo appare ancora freschissima e inequivocabile. Una sorta di XTC italiani che, come i maestri britannici, hanno saputo applicare al Pop Rock gli stilemi dell’Easy Listening più immortale. Come dicevamo, queste dodici canzoni sono tutte praticamente inedite: tre di esse vennero scelte per il primo disco (ma in versioni differenti); le altre nove appaiono oggi per la prima volta su disco, dopo essere state ritrovate da Francesco Fracassi, storico manager del gruppo, in uno studio veneziano. L’unico lavoro fatto è stato di trasportare i vecchi nastri analogici su un banco digitale e procedere per la prima volta con il missaggio senza aggiungere nulla: nessuna sovraincisione e nessun artificio. Questo è né più né meno il disco che i Denovo avrebbero potuto pubblicare allora e rilasciato oggi quando si sono ritrovati per festeggiare il trentennale del loro storico esordio discografico. La cosa incredibile è che, nonostante in queste canzoni ci sia l’anima di una band già perfettamente a fuoco, il disco contenga registrazioni effettuate prima ancora di avere un’attività discografica. In pratica stiamo parlando del primo DEMO di una band che ci lascia straniati nel constatare una creatività talmente debordante da decidere di lasciare fuori queste canzoni da un repertorio in cui avrebbero fatto una figura ben più che dignitosa. Beh, ora che è il disco è qui, godiamocelo.
Tra i musicisti anche Ghigo Renzulli dei Litfiba e il trombettista Frank Nemola.

I Denovo hanno programmato anche qualche apparizione live per presentare queste canzoni, assieme ad una manciata dei loro brani più famosi, in versione acustica. Loro non la considerano una reuinion e ognuno di loro, in particolare Luca Madonia e Mario Venuti, proseguono nelle avviate carriere soliste. Questi show sono più che altro un modo per festeggiare trent’anni di musica e, per il momento, non sono previste pubblicazioni con materiale nuovo della band. “Per paura dell’effetto-nostalgia” dicono.

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