Difficile immaginare oggi uno scenario come quello degli anni ’60 quando la musica pop veniva distribuita in larga parte su dischi monofonici. La maggior parte dei ragazzi non poteva permettersi giradischi o impianti stereofonici, relegati per lo più ai salotti-bene delle famiglie abbienti e generalmente destinati all’ascolto di musica classica e, di conseguenza, venivano stampati principalmente dischi senza la distinzione audio dei due canali. Nella produzione degli LP, per i quali si prevedeva un commercio destinato a un pubblico adulto, si cominciavano a realizzare dischi stereofonici, pur tuttavia presentando “effetti” sperimentali che in qualche modo ne alteravano l’ascolto su apparecchi mono (in genere veniva riprodotta la voce su un canale e tutta la parte strumentale sull’altro). Sicché, per molto tempo, la produzione di musica jazz e pop dovette fare i conti con la duplice necessità di fruizione, realizzando all’uopo due diversi missaggi dei dischi. Oggi, ribadisco, sembra impossibile che ci si prendesse la briga di fare tutto quel lavoro (basterebbe ridurre i due canali su un’unica traccia e sarebbe fatta) ma all’epoca era necessario fare tutto daccapo, realizzando dischi mono che mantenessero inalterate le caratteristiche della registrazione stereofonica. Non avendo a disposizione i mezzi elettronici moderni, queste “riduzioni” finivano col risultare lievemente differenti da quelle stereo e sebbene in tempi recenti i missaggi alternativi in un solo canale siano spariti dalla circolazione in favore di quelli stereo, vengono spesso riciclati per completare edizioni DeLuxe o cofanetti celebrativi. 
The Beatles pubblicarono anche in versione mono tutti gli album della loro discografia britannica, ad eccezione degli ultimi due. Alcuni di voi si saranno chiesti quale sia stato il criterio che ha spinto la EMI a pubblicare il catalogo mono, in alternativa a quello stereo, quando cinque anni fa venne rimasterizzato completamente e per la prima volta. Io continuo ancora a chiedermelo (sono del parere che si potevano inserire nello stesso disco i due differenti missaggi per ogni album) ma, si sa, quando parliamo dei Beatles dobbiamo fare i conti coi beatlesiani che, tra i collezionisti, sono i più esigenti. Così, a vostro vantaggio, mi sono divertito ad ascoltare tutte le differenze che ci sono tra le versioni stereo e mono nella discografia dei Beatles e, pur continuando a trovarli dei sofismi per collezionisti al limite della perversione, ho voluto elencarle tutte. Se avete pensato che io abbia molto tempo da perdere, non so darvi torto. Ma devo svelarvi che ho trovato due video su Youtube realizzati da chi, da perdere, ha molto più tempo di me e l’ha usato per raggruppate tutte, confrontandole tra loro. Li trovate in calce.

PLEASE PLEASE ME:
Canzone Please Please me: Nella versione mono si sente distintamente un sospiro simile ad una risata (che non si percepisce sullo stereo) nella voce di John mentre canta il primo “come on, come on”

WITH THE BEATLES:
Canzone Money: L’intro di piano è sensibilmente differente e la chitarra di George attacca una battuta in anticipo.

A HARD DAY’S NIGHT:
Canzone I Should I’ve Known Better: Nella versione stereo l’intro di armonica ha una brutale interruzione prima dell’ingresso della voce di John, come quella di chi deve prendere fiato. Ciò non accade nel mix mono. Altre palesi differenze si notano nel verso “And when I’ll ask you to be mine…” che sembra effettivamente un altro take.
Canzone If I Fell: La voce di John, nella versione stereo è stata duplicata (da Paul). La versione mono, invece, contiene solo la voce di John. Ipotesi avallata anche da un altro momento della canzone in cui Paul stona inequivocabilmente nel missaggio stereo ma non si sente in quello mono (alla fine del verso “And I would be sad If our new love was in vain”).

BEATLES FOR SALE:
Canzone Every Little Things: Nell’intro di chitarra qualcuno fischietta il riff e tamburella a tempo fino all’ingresso della ritmica. Succede nella versione mono, non in quella stereo.
Canzone I Don’t Want to Spoil The Party: Nella versione stereo la chitarra elettrica dell’intro è in bella evidenza. Non vi è traccia di essa nel mix mono.

HELP!:
Canzone Help!: La voce solista e quella dei controcanti sono completamente differenti nelle due versioni.
Canzone The Night Before: L’organo sorregge il riff di chitarra dell’intro ma si sente solo in mono.

RUBBER SOUL:
Canzone Norwegian Wood: Sia John che Paul tossiscono rumorosamente. Ma si intuisce solo nel mix mono.
Canzone You Want See me: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più, pur partendo dallo stesso punto.
Canzone What Goes on: Una notevole parte di chitarra elettrica di George, ben udibile in stereo, è stata rimossa nel missaggio mono, pochi secondi prima del finale.
Canzone I’m Looking Through You: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più tanto da permetterci di sentire il verso di Paul “Yes baby you’ve changed” che nel mix stereo non c’è.
Canzone Run For Your Life: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più tanto da sentire John cantare un “na na na” in più rispetto alla versione monoaurale.

REVOLVER:
Canzone Taxman: la batteria di Ringo è arricchita da una cowbell ma… solo nel missaggio mono.
Canzone: I’m Only Sleeping: La famosa chitarra in reverse di George, nel missaggio mono parte con una misura in anticipo.
Canzone Love You Too: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più.
Canzone Yellow Submarine: Nel mix mono, la chitarra inizia a suonare assieme alla voce di Ringo. In quello stereo viene introdotta in ritardo, quando Ringo pronuncia la parola “town”. Quando Ringo canta “A life of ease”, John replica recitando lo stesso verso ma… solo nel mix mono. In quello stereo non c’è.
Canzone Got to Get You Into my Life: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più e inoltre la voce di Paul è sensibilmente differente dopo il verso “Did I tell you I need you…”.
Canzone Tomorrow Never Knows: Gli effetti sonori delle due versioni sono decisamente diversi. Così come è diverso il suono dell’organo nel missaggio mono.

SGT. PEPPER’S LONELY HEART CLUB BAND:
Canzone Lucy in The Sky With Diamonds: Nella versione mono è stato aggiunto un effetto flanger sulla voce di John e il pitch è stato abbassato artificialmente rendendo il brano un po’ più lungo.
Canzone Fixing a Hole: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più.
Canzone She’s Leaving Home: La versione mono dura sensibilmente di meno: il pitch è stato alzato parecchio e il brano risulta accelerato rispetto alla versione stereofonica.
Canzone Within You Without You: Gli effetti “risata” sul finale sono incollati in due momenti diversi e nella versione stereo sono molto meno percettibili.
Canzone Lovely Rita: il “ahh” di Paul all’inizio del pezzo è semi sepolto nel mix mono; in quello stereo è in primo piano. Sul finale “oooohhhh-aahhhh” viene abbassato velocemente nel mix mono mentre è chiarissimo e più lungo in quello stereo.
Canzone Good Mornong Good Morning: La versione mono dura sensibilmente di più: il pitch è stato abbassato parecchio e il brano risulta rallentato rispetto alla versione stereofonica.
Canzone Sgt. Pepper (Reprise): La nota iniziale della chitarra non è la stessa nelle due versioni. Inoltre nella versione mono qualcuno parla prima dello stacco “1,2,3,4!”. Nella versione mono, poi, si sente Paul strillare sul verso anche sul finale. Nel mix stereo la sua voce viene abbassata.
Canzone A Day in The Life: Prima dell’intermezzo di Paul introdotto dal piano, l’orchestra viene interrotta bruscamente nel missaggio mono. Si allunga un po’ di più in quello stereo.

MAGICAL MYSTERY TOUR:
Canzone Blue Jay Way: Nel mix mono non ci sono le voci in reverse dopo ogni verso che si sentono nella versione stereo.
Canzone Your Mother Should Know: Nella versione stereo è percettibile un effetto flanger generale che non si sente in quella mono.
Canzone I’m The Walrus: La batteria viene eliminata in parecchi punti della versione mono. In quella stereo suona per tutto il tempo.
Canzone: Baby You’re a Rich Man: Dopo il verso “And have you travelled very far? Far as the eye can see”, nel missaggio mono si sente nettamente uno strano effetto riverbero che non c’è in quello stereo.
Canzone All You Need is Love: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più.

THE BEATLES (White album):
Canzone Ob-La-Di-Ob-La-Da: Dall’intro del missaggio mono sono stati rimossi i battiti di mani che si sentono nettamente in quella stereo.
Canzone While my Guitar Genly Wheeps: L’assolo di chitarra di Eric Clapton ha un effetto flanger applicato solamente nel mix mono. Inoltre la sfumata sul finale è sensibilmente più lunga. Nonostante ciò manca la voce di George che canta “yeah yeah yeah…”
Canzone Happiness is a Warm Gun: Nel missaggio stereo il verso “I need a fix ‘cause I’m going down” è anticipato da un “Yeah” che non si sente nel missaggio mono.
Canzone I’m so Tired: In mono la voce di Paul che armonizza è allo stesso livello di quella di John. In stereo, invece, è missata molto più bassa.
Canzone Blackbird: Nei due differenti missaggi, gli effetti degli uccellini sono inseriti in momenti differenti.
Cancone Piggies: Nei due differenti missaggi, i grugniti dei maiali sono inseriti in momenti differenti.
Canzone Don’t Pass me by: La versione mono dura sensibilmente di meno: il pitch è stato alzato parecchio e il brano risulta accelerato rispetto alla versione stereofonica. Inoltre il missaggio mono ha un finale completamente diverso, con il violino country che suona due parti differenti.
Canzone Why Don’t We do it in The Road?: Nell’intro mono mancano i battimani che ci sono in quello stereo.
Canzone I Will: Nel mix mono spariscono gli effetti vocali di basso fatti da Paul che si sentono nettamente nel mix stereo.
Canzone Birthday: Paul si allunga sulla parola “dance” ma… solo nel mix stereo. In quello mono viene sfumato velocemente.
Canzone Sexy Sadie: In mono il primo colpo di tamburello, all’inizio del brano, viene escluso ma si sente invece in stereo.
Canzone Helter Skelter: Nel missaggio monofonico la chitarra sul breakdown sfuma velocemente prima della ripresa. In quello stereo, invece, si sovrappone e dura più a lungo.
Canzone Long Long Long: nel mix mono George ha una doppia voce (sempre sua) nel primo verso, che non si sente nel mix stereo.
Canzone Honey Pie: Nella versione mono c’è un breve riff di chitarra che non appare in quello stereofonico.
Canzone Savoy Truffle: C’è un effetto sonoro, tipo un campanello, che si sente dopo il verso “shout aloud” solo nella versione stereo. Inoltre la chitarra elettrica quando ritorna il cantato, dopo l’assolo, è nettamente diversa nella versione mono rispetto a quella stereo.

PAST MASTERS:
Canzone Thank You Girl: Del missaggio mono è stata esclusa l’armonica completamente.
Canzone I Call Your Name: L’intro di chitarra è diverso nelle versioni dei due missaggi stereo e mono. Inoltre in mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più.
Canzone Slow Down: Nel mix mono la chitarra elettrica è impercettibile. In quello stereo è al centro della scena.
Canzone Matchbox: Nella edizione monofonica la voce di Ringo è una sola, in quella stereo, invece, se ne sentono chiaramente altre due.
Canzone I Feel Fine: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più.
Canzone I’m Down: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più.
Canzone Day Tripper: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più.
Canzone Paperback Writer: Nel missaggio mono c’è un lungo eco sulla parola “Writer”, sotto il quale si sente suonare il charleston. Cose che non ci sono nel mix stereo.
Canzone The Inner Light: le due versioni suonano molto diverse. La causa è il volume del sitar: in quella mono è impercettibile, in quella stereo è presentissimo e cambia totalmente il colore del brano.
Canzone Hey Jude: In mono la sfumata del finale dura parecchi secondi di più.

YELLOW SUBMARINE:
Canzone: Only a Northern Song: Nel mix mono la voce di George viene sfumata velocemente, in quello stereo prosegue molto più a lungo.
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