Compie trent’anni la canzone che Bob Geldof e Midge Ure scrissero per raccogliere fondi da inviare alla popolazione dell’Etiopia, colpita da una drammatica carenza di cibo. 
Geldof rimase letteralmente scioccato da un servizio sulla carestia che aveva colpito quell’area dell’Africa orientale e decise di passare ai fatti sfruttando le sue conoscenze nell’ambito della musica pop. Convocò Midge Ure, cantante degli Ultravox e, assieme a lui, cercò (ed ottenne) la solidarietà di molte band e artisti in voga in quegli anni, disposti a contribuire gratuitamente a un disco che sarebbe stato messo in vendita con l’unico scopo di raccogliere fondi. Risposero praticamente tutti i musicisti che popolavano le classifiche del tempo e diedero vita a una session di registrazione effettuata in tempi piuttosto rapidi che passò alla storia. 
Il brano Do They Know it’s Christmas? doveva essere inizialmente prodotto da Trevor Horn ma in quei giorni l’ex Buggles era impegnato all’estero e fu costretto a dare forfait. Mise però a disposizione il suo studio di registrazione dove arrivarono, scaglionati ma entusiasti, gli Wham!, i Culture Club, gli U2, i Duran Duran, i Police e una serie di altri protagonisti della musica pop principalmente britannica. 
Il singolo fu un successo straordinario e scatenò una serie di iniziative nel mondo che ne ripercorrevano la formula, a partire da quella (guidata da Quincy Jones) che in America produsse il brano We Are The World, realizzato da un mega gruppo di artisti battezzato USA for Africa. Anche l’Italia ne realizzò uno con un largo parterre di cantanti nostrani che reinterpretavano, a scopi benefici, il classico di Domenico Modugno, Nel blu dipinto di blu.
Do They Knw it’s Christmas? rimase in classifica per molti mesi e spinse Geldof ad organizzare, nell’estate successiva, un gigantesco festival che chiamò Live Aid. Altre tre versioni del brano vennero prodotte (sempre da Bob Geldof) allo scadere di ogni decennio successivo, con con il cast rinnovato dai cantanti in voga nei diversi anni. La prima fu nel 1994, allo scadere del decimo anniversario, la seconda nel 2004, per i vent’anni e l’ultima di oggi quando l’anniversario arriva a quota trent’anni.
Nel 2009 ne venne realizzata una versione indie, con artisti come Vampire WeekendTV on The Radio,Broken Social Scene, MIA, Leslie Feist, Jarvis Cocker, Yo La Tengo e Bob Mould.

Annunci