Etichetta: Ponderosa Music & Art
Tracce: 17 – Durata: 47:12
Genere: Folk, Soundtrack
Voto: 8/10

La terza prova dei Guano Padano prosegue apparentemente in modo lineare la strada intrapresa coi due capitoli precedenti ma, necessitando di una configurazione più delineata, si presenta come un concept album ispirato da un’antologia di Elio Vittorini del 1942 che, come questo album, si intitolava Americana. Era una raccolta di testi di autori americani che, a causa della censura, faticavano ad essere pubblicati nel nostro Paese (difatti Americana uscì in forma piuttosto edulcorata, senza le note che Vittorini aveva scritto, ed ebbe la sua prima uscita integrale solamente nel 1968).
Presa come ispirazione per assemblare il disco, la raccolta di Vittorini s’è dimostrata fucina di idee che riescono perfettamente a mettere in luce un’epoca in cui il Nuovo Mondo ancora non era in grado di influenzare quello dei nostri avi, presentandosi il più delle volte solo  come una chimera di libertà e un miraggio di speranza. 

De Rossi, Gallo e Stefana riescono ad esprimerlo talmente bene che il loro disco risulta perfetto anche per il mercato d’oltre Oceano dove, probabilmente, suonerà in maniera più curiosa ma sicuramente affascinante (Americana è uscito anche in America per la Ipecac Recordings).
Quasi tutto strumentale, il disco contiene anche una vera e propria canzone (The Seed And The Soil) interpretata dalla bellissima voce di Francesca Amati (dei Comaneci) e due brani in cui le voci recitanti di Dan Fante (figlio di John) e Joey Burns (dei Calexico) interpretano brani da loro scritti (Dago Red e My Town).
Se avete amato i due precedenti lavori del trio, sicuramente questo vi piacerà altrettanto perché rimanendo sulla stessa linea, i Guano Padano mostrano una grande maturazione. Il progetto è più chiaro, la coesione più definita, il livello sicuramente alzato. E la musica, sicuramente è di grande fascinazione, capace di trasportarci in un’epoca lontana con composizioni evocative e narranti.