Artista: Elvis Costello & The Attractions
Etichetta: Radar
Anno: 1979

Pur essendo solo il suo terzo album, della sterminata discografia di Elvis Costello, Armed Forces è uno dei punti cardine della sua carriera.
Con The Attractions (Steve Nieve alle tastiere, Bruce & Pete Thomas alla ritmica), band che condividerà con lui buona parte della sua storia musicale, accreditati in copertina per la prima volta, Costello avrebbe dato vita a un universo sonoro brillante e unico. Siamo nel 1979, anno creativamente sbalorditivo per il Regno Unito, e Costello propone una soluzione che poco ha a che fare con Punk o New Wave, di gran moda in quel periodo.
Nonostante questo, il suo personaggio è molto ben visto sia da critica che da pubblico a causa delle sue capacità di ripercorrere la linea più pura del pop-rock, coniugandolo con testi impegnati e potenti (vi basti sapere che il titolo provvisorio era Emotional Fascism) capaci di far riflettere mentre ci si ritrova inconsciamente a battere il piede a tempo, incapaci di resistere ai brani saltellanti e orecchiabili su cui sono stati intessuti. 

Armed Forces è un disco essenzialmente pop, con derive nella bubble-gum music, che sente spesso l’ispirazione di Beatles, Kinks e perfino degli ABBA al servizio di una freschezza che avrebbe dato il LA a molta della musica inglese degli anni ’80.
Le prime copie del disco, che in USA è stato pubblicato dalla Columbia, vennero messe in commercio con un 45 giri bonus contenente tre brani registrati dal vivo nel 1978: Watching The Detectives, Alison e Accident Will Happen in seguito inclusi nell’edizione in CD a partire dalla prima stampa in quel formato nel 1992.
Prodotto da Nick Lowe (che aveva prodotto anche i primi due dischi di Costello e rimase alla consolle per altri due dopo questo), Armed Forces si piazzò benissimo nelle classifiche di tutto il mondo raggiungendo il numero 9 in Australia e in Nuova Zelanda, l’8 in Canada e il numero 2 in UK. Numero 2 che venne raggiunto anche dal singolo Oliver’s Army, oggi considerato un piccolo classico del Pop Rock inglese.