Il nome completo, Rock and Roll Hall of Fame and Museum, fa capire immediatamente che l’edificio di Cleveland che celebra la storia del Rock and Roll nasce con l’intento di conservare e tramandare ai secoli futuri un’espressione artistica e culturale che, più di molte altre, ha connotato il XX secolo.
In America, con Rock and Roll si intende genericamente la musica leggera di ispirazione giovanile, alla quale vengono applicate, all’occorrenza, ulteriori sotto etichette che ne indicano in modo più esplicito la direzione. La Hall of Fame, dunque, è un’istituzione che punta a conservare in eterno i musicisti e la musica popolare e concede l’ingresso a personalità, band e canzoni attraverso un percorso di candidatura sottoposto al vaglio di una commissione specializzata che, durante una cerimonia che si svolge annualmente a New York, comunica i nomi delle personalità ammesse.
La storia della HoF è relativamente recente: aperta nel 1983 ha inserito inizialmente, a partire dal 1986 e… andando sul sicuro, una decina di nomi tra quei personaggi che hanno contribuito a far nascere il movimento negli anni ’50. Il primo gruppo di membri è formato da: Chuck BerryJames Brown, Ray Charles, Sam Cooke, Fats DominoThe Everly Brothers, Buddy Holly, Jerry Lee LewisLittle Richard, e naturalmente Elvis Presley.

La regola principale per l’ammissione è un intervallo di tempo lungo 25 anni dalla loro prima incisione discografica. Le nomination tengono in considerazione artisti che abbiano significativamente influenzato la storia della musica giovanile e le sezioni sono suddivise in: Performers, Non-Performers, Early Influences e (dal 2000) Sidemen.
Performers (Interpreti) sono cantanti, band e musicisti selezionati da una commissione nominata ogni anno. La votazione coinvolge un migliaio di addetti ai lavori (accademici, giornalisti, produttori ecc…) che selezionano tra le cinque e le sette ammissioni per ogni anno. 

Non-Performers (Non-Interpreti) sono scrittori di canzoni, produttori, DJ, giornalisti e altre figure professionali legate all’industria della musica pop.
Early Influences (Influenze primordiali) è la sezione dedicata agli artisti dell’epoca più remota, legati soprattutto a country, folk e blues, la cui musica ha ispirato e influenzato gli artisti di rock and roll fino ai giorni nostri.
Sidemen (Comprimari) è invece la sezione nata più di recente e tende a premiare quelle personalità, selezionate da una commissione composta primariamente da produttori, che possano essere considerati dei veterani nel campo della musica e il suo mercato.
La struttura è composta da un edificio alto ben sette piani che, articolato come un vero e proprio museo, organizza mostre permanenti o itineranti. Le esposizioni temporanee sono generalmente composte da oggetti consegnati al museo solo per un periodo di tempo limitato (ma anche film ed altre opere visuali). Le mostre permanenti, invece, vanno dalla storia della tecnologia audio, all’esposizione di manichini (museo delle cere), fotografie e memorabilia.
Il terzo livello ospita un muro con tutti gli autografi delle personalità ammesse (scritte di pugno, quando queste siano ancora in vita), mentre l’ultimo livello, il settimo, è riservato a mostre temporanee che si occupano di un gruppo o artista per un certo periodo.
Come dicevamo, il museo è a Cleveland, nell’Ohio, ma la cerimonia annuale che rende noti gli ammessi, ha sede a New York in marzo. Dopo alcune discussioni e controversie nate tra la Fondazione e la Hall of Fame stessa, dal Dicembre del 2007 fu annunciato che Cleveland avrebbe ospitato la cerimonia ogni tre anni a partire dal 2009.
L’ultima edizione, ad oggi, tenuta all’inizio del 2014, ha permesso l’ingresso alla HoF a: Peter Gabriel, Hall & Oates, Kiss, Nirvana, Linda Ronstadt e Cat Stevens (Performers); Brian Epstein e Andrew Loog Oldman (Non-Performers). Nessun inserimento nelle altre due categorie.
Come è facile immaginare, un’istituzione di questo genere non è scevra da contestazioni e se molti hanno criticato l’assenza di nomi illustri (Deep Purple e Iron Maiden), altre personalità hanno rifiutato di partecipare alla cerimonia di ammissione. Tra questi, i più plateali furono i Sex Pistols nel 2006, che risposero all’annuncio della loro ammissione con un messaggio provocatorio come “Rispetto ai Sex Pistols, la Rock and Roll Hall of Fame è una macchia di piscio. Non siamo le vostre scimmiette, non verremo alla cerimonia, non aspettateci.“.
Già annunciati, invece, i nomi dei Performers che saranno ammessi nel 2015: Lou Reed, Green Day, Stevie Ray Vaughan and Double Trouble, Joan Jett and the Blackhearts, Ringo Starr, Bill Withers e la Paul Butterfield Blue Band.
Altre notizie e informazioni le trovate sul
sito ufficiale.