Dal momento che ricevo, ascolto e recensisco molte produzioni indipendenti italiane, quest’anno ho voluto dedicare ad esse una classifica a parte. Mi sembrava giusto sebbene alcune, come avete visto, siano finite anche nella Top 30 generale.
La cosa che mi piace di più nelle produzioni piccole è la stupenda qualità che l’entusiasmo conferisce loro, assieme all’eccitante eterogeneità che le coinvolge.
Tra jazz, sperimentazione, pop e rock, questi sono i 20 dischi autorprodotti che quest’anno mi sono piaciuti di più:

    

01) Alia: Asteroidi
02) NAD: DagereuXorcism
03) Sunneva
: We Are Trees
04) Matteo Melies
: s/t

05) Siquepetrol: Suono fantasma

 

   
06) Cara: s/t
07) Libri in Rivolta: Venti
08) Michele Bombatomica & The Dirty Orchestra:  Doomed, Out of Tune…
09) Blue Blues Klan: Respect And Devotion
10) Dropeners: In The Middle

 

    
    

11) Nelide Bandello: Bar Tritolo
12) Federico Mosconi: Acquatinta
13) Guano Padano: Americana
14) Samcro: Terrestre
15) Mascara: Lupi
16) Nana bang!: In the Nutshell
17) Alanjemaal
: Non ho niente da sognare

18) Leonardo Maria Frattini: Frattinate
19) Agosto su Marte: Canzoni per ferie alternative
20) No Strange: Armonia vivente…

 


(Alia)