Etichetta: Autoproduzione
Tracce: 6 – Durata: 23:32
Genere: Pop
Voto: 8/10

BeWider è il moniker dietro cui si nasconde il compositore Piernicola Di Muro il quale, dopo essersi fatto le ossa con lavori di sonorizzazione per film, documentari, pubblicità eccetera, ha deciso di scendere in campo nel pernicioso mondo della canzone con un disco che, nonostante la media durata, riesce ad esprimere splendidamente le sue capacità. A Place to be Safe contiene tre brani, di cui tre strumentali e tre cantati, che spaziano tra una ampia gamma di ispirazioni, dal Trip-Hop anni ’90 alla Minimal Techno di scuola tedesca, con divagazioni orchestrali di alto prestigio grazie al contributo dell’Orchestra Brandeburgisches Staatsorchester che dona alla traccia d’apertura, Following The River Flow (con la bellissima voce di Francesca Amati [Amycambe, Comaneci], che collabora anche sul brano Therapy), un sapore di immensa grandeur. Vicino ai Massive Attack di 100 Windows è invece Distress, il brano prestato alla voce di Jester At Work che abbina un ottimo gusto per il suono ad una inestimabile preparazione compositiva.
Insomma, c’è un bel po’ di carne al fuoco per essere un EP dimostrativo e la qualità è tale da non escludere una possibile esportazione nei mercati stranieri. BeWider sembra incarnare alla perfezione la direzione della musica pop di qualità, proponendo un lavoro di strabiliante manifattura nascosto in sei brani di facile presa. Anche quando (Chrome) si spinge sul tasto della sperimentazione, si odono momenti di squisita architettura armonica a lasciar trasparire l’anima prima ancora che a tecnica. Alla fine dell’ascolto è inevitabile notare che ci sono grandi dosi dell’una e dell’altra ma la sensazione è quella di essere rimasti in balia di un disco prezioso ed affascinante che chiede a gran voce di essere riascoltato.
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