Etichetta: Cash Money
Tracce: 17 – Durata: 68:42
Genere: Hip Hop, Rap, Elettronica
Voto: 8/10

If You’re Reading This It’s Too Late è un album imponente (per durata) e davvero denso di argomenti e significati. Quelli che noi italiani facciamo fatica a farci entrare in testa perché espressi con una tecnica, quella del Rap (americano), che usa molto spesso uno slang specifico piuttosto ostico.
Le canzoni del nuovo disco di Drake hanno tutte una forte componente lirica ed è un peccato per chi (come me) non riesce a coglierne interamente i significati. A noi, diciamo, tocca concentrarsi principalmente sul suo lato musicale che, niente da dire, è davvero buono.
Si tratta di un Hip Hop modernissimo, spesso condito da materia Dubstep, pieno di innesti autorevoli che vanno dalle ospitate illustri (Lil Wayne, PARTYNEXTDOOR e Travi$ Scott, tra gli altri) fino a derive sperimentali che piaceranno tanto agli appassionati di musica digitale. C’è una splendida cura dei suoni, i loop sono generati con parti molto intense che accolgono con grande agilità le divagazioni vocali dell’autore.

La caratteristica essenziale di If You’re Reading This It’s Too Late è la sua capacità di dimostrare che il Rap, nonostante la sua età, è un genere ancora capace di evolversi. Lo ha dimostrato Kanye West e Drake, con questo disco, è qui per confermarlo proponendo una via modernissima alla sua storia. I playback sintetici sono sempre essenziali, non c’è mai un eccesso, ma sono sviluppati in un modo che lascia impressionati per la capacità di mettere in scena principalmente lo strumento guida: la voce. Il flow interpreta temi angoscianti e battaglieri, dimostrando di riuscire a mettere in atto un’operazione difficilissima come se fosse la più semplice del mondo.
Campioni a volte sconosciuti, altre volte furbescamente palesi si insinuano nelle trame, compiendo il piccolo miracolo di portare l’avanguardia per le strade. Fondamentale, in questo senso, la bizzarra natura del Rap che risulta essere il metodo più efficace, soprattutto a causa della buona reputazione di cui gode tra il management dell’industria discografica, per diffondere il rinnovamento della musica popolare.