Etichetta: Sinusite Records
Tracce: 9 – Durata: 40:24
Genere: Rock, Stoner
Voto: 6/10

Quartetto livornese, Shed of Noiz giungono al primo album dopo un paio di EP forieri di recensioni incoraggianti e si mettono d’impegno per mettere in bella copia una via italiana ad un genere piuttosto impegnativo come lo Stoner. L’effetto è molto interessante, perché l’uso dell’italiano li aiuta nella realizzazione di un prodotto sicuramente originale. Realizzato grazie ad una riuscita campagna di crowdfunding, Ad Sidera è realizzato in totale autonomia dal quartetto che, solo in qualche occasione, mostra una certa ingenuità produttiva. Al di là di questo se ne apprezza il buon lavoro di arrangiamento che punta a sottolineare una buona manualità strumentale e l’eccellente capacità di gestire i break ritmici senza mai perdere il controllo sul metronomo. Non ci sono mai bpm esagerati e gli strumenti prediligono un groove un po’ oscuro, vagamente imparentato con la New Wave, che si adatta alla perfezione alle storie raccontate. Deliziosi intenti lo-fi si inseriscono piacevolmente su ricercate trame melodiche, come se la scuola cantautorale della nostra vecchia Italia non fosse passata inosservata a chi ha messo insieme la musica con le parole.
Certi feedback lontanamente gotici, supportati da inserti di basso densi di effetti (Soyuz), lasciano intendere che il lavoro in studio sia stato pensato unicamente per l’ascolto domestico, lasciando che le versioni “live” possano muoversi in autonomia, creando di volta in volta soluzioni diverse e sicuramente affascinanti. In tutto questo emerge comunque un suono piuttosto univoco, che somiglia poco al resto della produzione italiana, sebbene in alcuni punti si senta la mancanza di una guida esterna, in grado di assottigliare qualche evitabile lungaggine ma, per intenderci, è proprio questo aspetto che ci fa capire la cura che la band ci ha messo per registrare il disco. E questo, fino a prova contraria, è un aspetto da premiare.
Come a dire che forse ci sarà da lavorare ancora un po’ ma Shed of Noiz sono un gruppo da tenere d’occhio tra quelli che potrebbero sinceramente portare una ventata di novità nella nostra disgraziatissima musica pop.