Etichetta: Autoproduzione
Tracce: 4 – Durata: 14:03
Genere: Rock
Voto: 7/10

Il gioco di The Red Rooster è quello di rinvigorire il Pop Rock di stampo britannico vagamente riferito ai gloriosi anni ’60. Il suono brillantemente british è davvero peculiare per una band milanese, al punto che se riuscissero (e volessero) tener nascosta l’origine geografica, sarebbe facile ingannare l’ascoltatore.
Il loro EP d’esordio si intitola No Disgrace è un piacevolissimo excursus nel mondo di quel Pop Rock chitarristico del passato realizzato, però, senza particolare piglio nostalgico. Ci mettono dentro The Who, The Kinks, Lally Stott, T-Rex lasciando che tutto rimanga comunque altamente credibile.
Buona pronuncia inglese, la voce (Jaja Cislaghi) non fa mai il verso a qualcuno e la band l’accompagna con un supremo gusto jingle-jangle misurato ed efficace.  Buona parte del merito è sicuramente dei cinque ragazzi della band, autori di quattro pezzi contagiosi, ma deve essere stato fondamentale l’incontro con Mauro Pagani che si è preso cura del progetto diventandone l’inestimabile produttore. Solo chi, come Pagani, ha attraversato diverse stagioni musicali, vedendo dall’interno il movimento tellurico generato da un’espressione giovanile come il Rock’n’Roll, avrebbe potuto rendere attuali queste quattro canzoni platealmente ispirate al passato. 
Missione, direi, compiuta. Il dischetto (diminutivo messo solo a causa della breve durata) è qui. A noi non resta che supportare tanta qualità, sperando che arrivi presto anche il disco di lunga durata che, se tanto mi da tanto, avrà un notevole numero di carte da giocarsi.

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[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=PR-_6rzWwmY%5D

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