Artista: Giorgio Gaber
Etichetta: F1-Team
Anno: 1980

Io se fossi Dio è un brano che trentacinque anni fa Giorgio Gaber pubblicò su un singolo a 12 pollici (allora chiamati familiarmente “discomix”) e che uscì per una etichetta indipendente dedita principalmente alla musica da discoteca (F1 Team / Panarecord). Il disco conteneva un’unica canzone sul lato A lasciando il lato B (cosa piuttosto inusuale) completamente vuoto.
La ragione di una pubblicazione tanto anomala va ricercata nel rifiuto dell’etichetta di Giorgio Gaber (la Carosello) e della casa discografica che la distribuiva (Dischi Ricordi) di inserire il pezzo nell’album Pressione Bassa di cui inizialmente faceva parte.
Un rifiuto che, a guardare quanto successe immediatamente dopo l’uscita, non fu mal riposto. Io se fossi Dio fu ritirato dal commercio a pochi giorni dalla sua uscita: la limpida e feroce invettiva di 15 minuti contro tutto e tutti, giornalisti e politici primi della lista, non fu accolta con entusiasmo da queste categorie che, 
appellandosi al presunto mancato accordo contrattuale nei confronti della Carosello, riuscirono a bloccarne la distribuzione.
Naturalmente Gaber aveva siglato un concordato con la sua etichetta e non faticò a dimostrare che la pubblicazione del disco con un’altra editrice era del tutto regolare riuscendo a farlo tornare velocemente in commercio.
Nonostante la canzone fosse vittima di un ostracismo totale da parte della radio e dalla televisione di Stato, riuscì a farsi largo grazie alle emittenti private ed alle esibizioni dal vivo dell’autore (all’epoca impegnatissimo in autentici successi teatrali) sicché Io se Fossi Dio, benché incisa su un disco praticamente clandestino e stampato in tiratura limitata di 1000 copie, è arrivata fino ad oggi come un autentico classico.
Allegando il testo nei due link in calce (compreso quello relativo alla versione “aggiornata” che Gaber cantò nello spettacolo Il Teatro Canzone del 1991), non rimane molto altro da aggiungere, se non che la canzone, dopo 35 anni, risulta ancora drammaticamente attuale.
Non fosse per qualche nome-e-cognome che Gaber pronuncia nel testo, il disco sarebbe potuto uscire ieri con lo stesso effetto di allora.
La versione ufficiale in studio, non venne mai più ristampata e se ne trovano alcune versioni dal vivo in vari dischi che Gaber incise in teatro.


Io Se Fossi Dio: Testo originale (1980) e seconda versione (1991)

IO SE FOSSI DIO (Versione originale).mp3