Etichetta: Sherpa Records
Tracce: 10 – Durata: 43:46
Genere: Pop Rock
Voto: 7/10

Dust sono un sestetto milanese che produce da circa cinque anni una musica dettata dalla passione viscerale per il Pop Rock di marca, che annovera quello classico degli anni ’70 tanto quello più crudo e comunicativo degli anni ’90. On The Go. è un disco che raccoglie dieci esempi della loro espressività, inanellando arpeggi à la Johnny Marr con trame melodiche più complesse, figlie di un sound decisamente più americano. Con queste parole spero di aver dato un’immagine sufficientemente eloquente per descrivere la musica dei Dust la quale, però, non mancherà di trovare estimatori anche tra coloro che non hanno alcuna idea di quale sia l’origine ispiratrice. Il motivo è rintracciabile nell’estrema vena di leggerezza che pervade ogni traccia, pronta per farsi largo nella nostra mente in tutta velocità per condurci nel confortevole effetto fischiettamento.
Ogni brano dei dieci inseriti nell’album ha una costruzione talmente precisa da eludere qualsiasi intenzione che non sia quella del puro intrattenimento: bei riff, ritornelli affascinanti e una precisione esecutiva degna delle migliori band internazionali.
Il titolo del disco, per chiara dichiarazione della band, sta a significare un momento di transizione, come a dire che i Dust hanno “scelto” di lasciarsi guidare dalle proprie muse in attesa di trovare una strada autoctona che li renda più personali e riconoscibili. Una specie di nave-scuola, per intenderci, in cui prendere confidenza con la forma canzone, in modo da non farsi trovare impreparati nel momento in cui bisognerà tirare fuori i denti.
I presupposti ci sono tutti e, nell’attesa di una consacrazione che li valorizzi definitivamente, godiamoci questo album davvero piacevole.

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