L’etichetta discografica canadese K-Tel è nota per essersi specializzata in un mercato che, tra gli anni ’70 e ’80, ha fatto grandi proseliti in tutto il mondo, quello delle compilation.
Nata nel 1966, K-Tel arrivò in Italia a partire dagli anni ’70 grazie alla distribuzione della RCA Italiana, ed ebbe anche una linea specifica diretta al pubblico del nostro Paese con raccolte come Sapore d’Amore, Sapore d’Estate, Ciao!, Canzoni d’Amore, Flash ’70, K.O., Blu, Raccomandato ecc…
Venduti a prezzo ridotto, i dischi K-Tel ebbero un grande richiamo anche grazie alla scelta di utilizzare la TV per pubblicizzare le uscite. La promozione della discografia regolare, generalmente non aveva bisogno del mezzo televisivo ma alla K-Tel avevano compreso che il loro prodotto era sostanzialmente diretto agli ascoltatori occasionali, quelli che ascoltavano la musica offerta dalle radio, senza avere una profonda cultura musicale. La gran parte delle compilation K-Tel proponeva, infatti, raccolte dei più recenti successi pop e il pubblico le acquistava perché così poteva risparmiare sull’acquisto dei 45 giri. 
Lo strillo più diffuso, particolarmente in italia, era quello che, sulla copertina, diceva che l’album conteneva versioni originali delle canzoni. Questo serviva a rendere palese la differenza tra le compilation K-Tel e tutte quelle di fascia più economica che, pur proponendo lo stesso prodotto, contenevano praticamente delle cover fatte da imitatori. 
Per ottenere i diritti a pubblicare un così vasto numero di canzoni appartenenti a diverse case editrici, la K-Tel raggiunse un accordo attraverso il quale gli venivano concesse le canzoni originali a patto che sulla compilation apparissero modificate rispetto a quelle incise sui dischi originali. Queste modifiche, che si manifestavano con dei pesanti fade-out in coda, non erano troppo invalidanti per il pubblico occasionale ma risultavano inaccettabili per i puristi che, in questo modo, avrebbero continuato ad acquistare i dischi originali.
Con lo stesso metodo vennero pubblicate anche delle raccolte di singoli artisti (The Very Best of Elton John, The Best of David Bowie, Questione di Cuore di Patty Pravo eccetera) mentre per la serie “Revival” uscirono raccolte in vari volumi (Italian Graffiti, International Graffiti…) nelle quali le canzoni erano invece proposte in versione integrale.
La scomparsa del suo fondatore, Phili Kives, nel 1985, mandò in crisi l’attività della K-Tel che iniziò un progressivo diradamento delle pubblicazioni. Oggi il marchio è operativo unicamente in Svizzera e UK, con un ruolo di etichetta secondaria. Tutto il catalogo posseduto dalla società originale è stato progressivamente ceduto ad altre case.
Negli anni di grande successo K-Tel mise il suo marchio anche su accessori destinati ai collezionisti di dischi e, oltre a prodotti per la pulizia e la cura dei vinili, ottenne un grande successo il Record Selector, un dispositivo che consentiva di sfogliare automaticamente la propria collezione di album per farci scegliere agilmente il disco da ascoltare. Il K-Tel Record Selector non fu mai commercializzato in Italia.

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