Artista: The Clash
Etichetta: Epic
Anno: 1980

35 anni fa, nell’ottobre del 1980, la Epic pubblicò in USA e Canada una raccolta di rarità di The Clash destinata a diventare un piccolo caso discografico al punto da essere ristampato più volte, con cambi di formato e adeguamenti di vario genere. Black Market Clash, uscita inizialmente come disco in vinile da 10 pollici, conteneva brani che fino a quel momento non erano mai apparsi nella discografia americana della band e divenne velocemente e, contro ogni lecita previsione, un successo mondiale.
Storicamente posizionata tra London Calling e Sandinista!, BMC contiene materiale per lo più pubblicato come B-Side dei singoli usciti fino a quel momento solo in UK.
Nello specifico: The Prisoner, City of The Dead e Armagideon Time erano apparse nel retro, rispettivamente, di White Man in Hammersmith Palais, Complete Control e London Calling mentre la cover di Pressure Drop di Toots and The Maytals apparve in un remix inedito curato da Bill Price che di fatto la rende diversa da quella che in Europa avevamo ascoltato sul retro di English Civil War. Un inedito assoluto, invece, è rappresentato dalla cover del classico di Booker T & The MG’s Time is Tight.
Capital Radio era un pezzo estremamente raro anche nel Regno Unito perché il gruppo, anziché riesumare la registrazione originale, inizialmente destinata all’EP The Cost of Living, preferì registrare una nuova versione (Capital Radio Two) mentre invece Cheat, brano incluso nello storico album di debutto, venne escluso dalla versione americana. Bankrobber era stata pubblicata come singolo in Gran Bretagna mentre la sua versione Dub, Robber Dub era stata concepita come lato B per un 12″ destinato ai club ma poi rimasto nel cassetto. Su BMC appaiono in sequenza, senza soluzione di continuità, in un montaggio realizzato appositamente per l’occasione. L’ultima traccia, Justice Tonight/Kick It Over, è in realtà una versione dub di Armagideon Time apparsa precedentemente nel retro del singolo 12″ London Calling sebbene, per ragioni di spazio, la versione di BMC risulti un paio di minuti più breve.
Qualche anno dopo, il disco venne pubblicato nel regolare formato a 12″ (e relativa edizione in Cassetta) con scaletta identica a quella del 10″ originale. L’esordio in CD è del 1991 ma uscì presto di scena in favore di Super Black Market Clash, una versione allargata che comprendeva altri 11 brani con le stesse caratteristiche di rarità. Nel 2006 venne ristampato in alcuni paesi con la scaletta e la copertina originale e, dal 2011, è disponibile anche la ristampa in vinile nell’originario formato da 10 pollici.
Piccola curiosità: l’uomo che appare di spalle in primo piano sulla copertina è Don Letts, collaboratore dei Clash che in seguito è stato membro fondatore di Big Audio Dynamite quando Mick Jones venne estromesso dal gruppo.