Etichetta: The Prisoner Records
Tracce: 12 – Durata: 46:54
Genere: Pop, Italiana
Voto: 8/10

Quella di Mezzala (all’anagrafe Michele Bitossi) è una canzone italiana all’italiana. Come a dire che, se i modelli ci sono (e ci sono), una volta tanto non sono da ricercare nelle grandi star straniere bensì in quel glorioso parterre di autori ci casa nostra che ha saputo rendere distinguibile la nostra via alla canzone popolare. Va detto subito che, se in un’altra epoca le dodici tracce di Irrequieto sarebbero potute diventare dei piccoli must della Hit Parade di Lelio Luttazzi, oggi sono ingiustamente relegate alla lotta per affiorare nell’ingrato universo dell’indie italiano, dal quale è difficile emergere a causa di una chiusura ottusa dell’industria maggiore.
Ci sono, qui dentro, i germi per una sfavillante rinascita della nostra canzonetta che emergono da un’impronta talmente sincera e appassionata da lasciare senza fiato. Mezzala realizza tutto in grande rigore di autonomia, lasciandosi circondare da amici professionisti che sono prima di tutto la prima cosa ma indiscutibilmente anche la seconda. Tra gli ospiti c’è anche Zibba (featuring su Chissà), Matteo B.Bianchi (autore del testo della bellissima Capitoli Primi)  Tristan Martinelli e Ivan Antonio Rossi (in sala di regia). Il metodo utilizzato nella confezione è quello semplice e disarmante definito dall’autore “alla vecchia” che gli consente, cioè, di lasciarsi andare alla realizzazione di qualcosa che arriva prima dall’anima e poi dalle eterne questioni sulle potenzialità. Non si è chiesto se le canzoni potessero avere possibilità di qualsiasi genere e ha buttato già una manciata di brani di esemplare leggerezza. Non ce n’è una in cui non scorra il sangue sacro del pop e tutte si sviluppano con modalità che rifiutano la ricerca dell’effetto sorpresa, affidandosi, al contrario, alle confortanti linee guida della passione per la musica più nobilmente popolare.
Non si comprende la ragione per cui Max Gazzè (ho fatto un nome a caso tra gli autori che possono ricondurre al nostro per brillantezza e qualità) sia in testa alle classifiche e Mezzala invece no. Ma Irrequieto è il suo più credibile lasciapassare che, se esiste una giustizia, prima o poi arriverà alle orecchie di qualcuno che saprà portare a galla -nei canali che contano- queste dodici gemme. E quel giorno (che a me sembra vicino) non ce ne sarà davvero più per nessuno.
.
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=E9Z1s8bCX5s%5D