villagers_whybaml2Etichetta: Domino
Tracce: 12 – Durata: 53:50
Genere: Pop, Acoustic
Voto: 6/10

La ragione per cui nasce Where Have You Been All My Life? non è chiara. Sono dodici canzoni che i Villagers hanno registrato lo scorso luglio dal vivo, in un unico pomeriggio nei RAK Studios di Londra. Non si sa bene se la session fosse funzionale a un’uscita discografica, di fatto eccola qui. L’album contiene materiale già pubblicato che, nella versione originale, aveva quel tipico deficit emotivo causato dall’iter di sala di incisione. In questo senso, lasciare le canzoni uscire direttamente dal cuore senza preoccuparsi di farne un “prodotto” (e liberandole dalla tensione esecutiva), sembra la soluzione migliore per rendere giustizia a un repertorio che è tra i più squisiti degli ultimi anni.
La natura originaria dei brani in scaletta è certamente adatta al trattamento offerto in queste nuove versioni  in particolare quelli più “anziani”, riportati alla luce in modo da essere adattati alle sonorità del recente Darling Arithmetic, quasi come dichiarazione d’intenti di una raggiunta sensibilità espressiva. A stupire (e lasciare anche un po’ perplessi) è l’elevata presenza di canzoni tratte proprio dall’album dell’anno scorso (sei su dodici) ma è necessario riconoscere che ognuna di esse sembra perfettamente incasellata nella tracklist di Where Have You Been All My Life? e non è escluso che l’origine di questo progetto prenda forma proprio in base a questa coesione.
Di sicuro fa maggior piacere trovarci Memoir, una canzone che O’Bien aveva scritto nel 2011 per Charlotte Gainsbourg e che amplifica la sua natura di ballata da cowboy triste, sorretta da un’esile linea di basso e dall’incedere delicato delle spazzole sul rullante e sembra perfetta la nuova veste di The Waves, che perde la sua forma elettronica per diventare sofficemente acustica a dimostrazione che la scrittura vince ancora una volta sulla confezione.
Personalmente avrei preferito che l’operazione puntasse maggiormente alla rilettura di canzoni dei primi due album (cosa che avrebbe fatto alzare il voto almeno di un punto)  ma sono quisquilie a cui è difficile appellarsi di fronte a un carico emotivo di questa portata.