inastri_coshai2Etichetta: Costello’s Records
Tracce: 9 – Durata: 31:56
Genere: Indie Pop
Voto: 8/10

La combinazione che si trova nelle canzoni de I Nastri è ottenuta dalla formula “pop” per antonomasia (la canzone da tre minuti) con un interessante gusto per la sperimentazione.
Le nove canzoni del loro Cos’hai in mente? portano a un album di una mezz’ora appena abbondante nella quale si danno appuntamento canzoni di ispirazione tipicamente leggera, arricchite da testi stralunati e (vagamente) poetici, costruite su tessuti ricercati e molto interessanti.
Il loro album è il disco che Morgan avrebbe potuto/voluto scrivere per i Bluvertigo se si fosse preso la briga di interessarsi a ciò che s’aggira attualmente sulla scena.
I Nastri dimostrano di avere un orecchio teso (e ingordo) sulle novità della musica leggera e infarciscono le canzoni di Hip Hop e di melodia allo stesso modo in cui lo farebbe Drake (per dire un nome giovane) o Beck (per farne uno classico).
Su tutto funziona la scelta di cantare in italiano dimostrando che, anche facendo musica estremamente moderna, è possibile utilizzare una lingua che è sempre stata una sfida per i più arditi ma dalla quale i migliori ne sono usciti sempre vincitori. 

Cos’hai in mente? si affaccia sul mercato entrando per la porta di servizio (esce per una piccola ma attentissima etichetta) ma si spera che riesca ad arrivare sulle scrivanie di chi sarà in grado di dargli la visibilità che merita. Ci fossero davvero dei talent sount lungimiranti, di un disco così ne farebbero un punto di riferimento.
Arrangiamenti brillantissimi, a metà tra rock e elettronica, testi moderni e curiosi, un’identità già ben definita e calcolata al millesimo sono i punti di forza di un lavoro che non è facile sottovalutare. Non fatelo.

https://www.facebook.com/iNastri