suede_night_thoughts2Etichetta: Suede Ltd.
Tracce: 12 – Durata: 47:40
Genere: Pop
Voto: 7/10

Al secondo capitolo della versione 2.0 degli Suede, arriva il disco della completa maturazione artistica. Night Thoughts si presenta sotto la forma un po’ desueta e nostalgica del concept album, sebbene non ne ripercorra i motivi principali. Lo è nella misura in cui lo era Sgt.Pepper’s Lonely Hearts Club Band, vale a dire una raccolta di canzoni singolari, unite da un comune denominatore che non è necessariamente una trama o una storia. Se anche l’idea di riprendere, prima della chiusura, la canzone posta all’inizio (When you Were Young / When You Are Young) rimanda al capolavoro beatlesiano, i paralleli si fermano qui. Il nuovo album di Brett Anderson & Co. è, più sinceramente, un concentrato della liricità degli Suede, ben esposta tra arrangiamenti ridondanti e temi sempre in equilibrio tra alto e basso, tra serio e faceto. È il brit-pop nella sua forma più affascinante, corroborato da una tracklist che si muove senza soluzione di continuità a dare man forte al concetto di album, dal quale è possibile estrarre le singole tracce, lasciando inalterato il piacere di fruirne nella sua interezza.
Il gusto per certe atmosfere bowieane (Pale Show, I Can’t Give Her What She Wants) non fanno che rimarcare gli intenti classici della musica della band, impiantando una messa in scena che cerca di divincolarsi dalle esigenze “pure” del pop adolescenziale in favore di atmosfere, toni e tematiche tipiche dell’età adulta. 
Le canzoni alternano ballate introspettive a fresche melodie orecchiabili, guidate da una band felicemente a fuoco nell’esposizione di una proposta che, finalmente, può godere del giusto carico di rivalutazione. Diciamolo chiaramente: se Night Thoughts fosse uscito dieci anni fa non sarebbe piaciuto a nessuno; oggi invece si incastra alla perfezione con il bisogno di tuffarsi in qualche guizzo retrofilo riportando al suo originario splendore un metodo compositivo che, a suo modo, ha fatto scuola.
È un disco di consapevolezza e di sincere esternazioni col quale Suede si pongono in sereno distacco dalle necessità di essere sulle copertine dei Magazine, sapendo di poter contare unicamente sulla propria storia.
Non tutto fila liscio come l’olio, qualche eccesso di produzione si rivela talvolta un po’ stucchevole, eppure senza essere il disco che ci fa rimanere a bocca aperta, Night Thoughts non è nemmeno lo sciocco esercizio di sfoggio educativo imposto da una formazione che è stata ben più influente di quanto si sia disposti a credere. E, di fatto, questa onestà di fondo, unita alla brillantezza delle linee melodiche, è l’elemento che lo farà apprezzare tanto ai vecchi fan quanto a chi solo adesso si scontra con la musica degli Suede.