orphica2Il Piano Orphica (o più comunemente Orphica) è uno strumento musicale inventato da Carl Leopold Röllig nel 1795.
Si tratta di un piano portatile che può essere considerato l’antesignano delle Keytar in voga negli anni ’80. Come quest’ultime, infatti, l’Orphica può essere suonato in piedi, con lo strumento sorretto da una tracolla a spalla, alla maniera di una moderna chitarra.
Considerando che nel 18° secolo era piuttosto comune che la chitarra barocca e i liuti fossero suonati in posizione seduta, con lo strumento poggiato sulle gambe, questa innovazione fu considerata rivoluzionaria ed aiutò molto le esibizioni negli ambienti in cui non c’era molto spazio per i musicisti, consentendo anche alle classi meno abbienti di avere una piccola orchestra per i ricevimenti.

Il manico, che lo fa somigliare agli strumenti moderni, in realtà non ha una funzione tecnica: la mano sinistra non agisce su di esso. Si tratta, semplicemente, del supporto strutturale per le lunghe corde che vengono azionate dai martelletti della tastiera. Le due mani del musicista agiscono entrambe su quest’ultima, così come si fa normalmente nelle esecuzioni orizzontali.
La particolarità dello strumento non riuscirà a renderlo sufficientemente popolare tra i compositori. Saranno pochissimi quelli che scriveranno musiche specifiche per l’Orphica sebbene tra essi ci siano nomi illustri come Ludwig Van Beethoven che compose due brevi brani per Orphica su commissione dell’amico Gerhard Wegeler.

 

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