soultrain2Se siete appassionati di Black Music vi sarà capitato di cercare filmati di qualche vostro beniamino e trovarvi esibizioni (solitamente in playback) tratte da un programma TV chiamato Soul Train.
Noi del Vecchio Continente fino a qualche anno fa ne avevamo solo sentito parlare ma oggi, grazie ai prodigi della Rete, abbiamo potuto cominciare a goderne, sia pure nella forma frammentaria offerta dai portali Video.
Soul Train è stato un varietà televisivo americano, distribuito in sindacazione dal 1971 fino al 2006, che proponeva i successi della Musica Nera in tutte le varie declinazioni (Soul, R&B, Funky, Disco, Jazz, Reggae eccetera), n
ato da un’idea di Don Cornelius, che l’ha prodotta fino all’ultima edizione oltre che condotta fino al 1993, prima di cedere il microfono a Mystro Clark, Shemar Moore e Dorian Gregory che è stato il presentatore della stagione finale.
Dopo la chiusura, per altri due anni, Cornelius ha prodotto un contenitore intitolato The Best of Soul Train che, con un guizzante montaggio, riproponeva molte star nelle storiche apparizioni al programma.
I primi ospiti della trasmissione, il 2 ottobre del 1971, furono Gladys Knight & the Pips che si esibirono (in Lip Sync) con Friendship Train e I Don’t Wanna Do Wrong, mentre l’ultima, il 25 marzo 2006, fu Goapele nel suo hit del momento Love Me Right. In mezzo è passato praticamente tutto lo scibile della musica nera (gli ospiti con la pelle bianche ci furono ma furono autentiche eccezioni) con apparizioni che, a citarle a campione, c’è da farsi girare la testa:  Donna Summer, Beyoncé, Barry White, Shaggy, Busta Rhymes, Puff Daddy (P.Diddy), The Temptations, Marvin Gaye, Toni Braxton, Ike & Tina Turner, The Jackson 5, LL Cool J, D’Angelo, Digable Planets, Coolio, Cameo, Public Enemy, Kool & The Gang, Nona Hendrix, Chic, Sister Sledge, Isaac Hayes e davvero moltissimi altri.
Se volete leggere la lista pressoché completa delle scalette di tutte le puntate, la trovate QUI.
Nel 1987 Don Cornelius lanciò anche un Soul Train Music Award, volto a premiare le migliori produzioni Soul, R&B, Gospel e HipHop (all’inizio anche Jazz) dell’anno precedente. Il premio ebbe una fortuna tale che la produzione pensò di organizzare anche alcuni spin-off più specifici come il Soul Train Comedy Award (nato e morto nel 1993) dedicato ad attori e comici afro-americani, il The Lady of Soul Award (dal 1995 al 2005) con un premio destinato alle migliori voci femminili e infine il Soul Train Christmas Starfest (dal 1998 al 2006), dove non veniva premiato nessuno ma si ascoltavano in anteprima un po’ di canzoni a tema natalizio interpretate da alcuni del più rinomati artisti R&B, Soul e Gospel. Sia  The Lady of Soul Award che Soul Train Christmas Starfest sono state organizzate fino agli ultimi giorni di vita del format principale mentre il Soul Train Music Award è sopravvissuto nonostante una interruzione nel 2008. Dal momento che qualcuno aveva pensato a un’altra chiusura definitiva, la produzione si affrettò a rilasciare un comunicato in cui spiegava che l’interruzione era solo momentanea e dovuta allo sciopero di tre mesi degli sceneggiatori TV. In effetti il STMA ha ripreso le sue regolari edizioni nel 2009 ed è tutt’ora attivo.
Da anni girano voci attorno alla realizzazione di un film sulla creazione di Soul Train ma allo stato attuale non ci sono notizie sulla loro attendibilità. Pochi mesi prima di morire, Cornelius (scomparso il 1° febbraio del 2012) aveva dichiarato di non avere informazioni in merito ma di essere certo che i nuovi proprietari del marchio Soul Train stavano pensando a un rilancio televisivo in grande stile del format TV ma, anche di questo, non ci sono conferme attendibili.