primal_scream_chaosmosis2Etichetta: Ignition Records
Tracce: 10 – Durata: 37:44
Genere: Pop
Sito: http://www.primalscream.net/
Voto: 6/10

Compitino ben svolto e tutt’altro che sgradevole quello dei Primal Scream che, tre anni dopo il gustoso More Light, smussano ulteriormente gli angoli puntando su un sound ancora più adatto all’ariplay con ammiccamenti eccentrici tra Lounge (I Can Change), Pop (Where the Light Gets In) e perfino Folk (Private Wars).
Sicuramente Chaosmosis non è il disco che li tramanderà ai secoli futuri ma rimane un dignitoso esercizio di stile e forma, perfetto per lo stile e la forma che si aspettano  seguaci della band scozzese.
Anziché fornire una stanca riproposta di vecchi stili e rischiare grossolane cadute di tono come già negli scadenti Riot City Blues o Beautiful Future, Primal Scream virano verso un pop un po’ retrò, macchiato appena di psichedelia mancuniana e di riverberi anni ’90, ma ricco di melodie accattivanti e ritornelli usa e getta di pronta presa.
Sapientemente affidato alle mani di David Holmes, Chaosmosis è l’album perfetto per la stravagante personalità di Bobby Gillespie, cucito su misura sulla sua pelle e prodotto in modo da ammiccare in misura sufficiente ai fasti di XTRMNTR senza far sentire troppo il peso o la mancanza di quell’iconico album.
Se un difetto c’è,  è di essere un tantino troppo “pulito” come se mancasse in qualche occasione il coraggio di rischiare con una produzione (nel senso di lavoro di sala) troppo incentrata sull’uso di lima e pialla. Ma a vederlo dall’ottica commerciale il risultato è praticamente impeccabile. Suoni e compressioni studiati ad arte per consentire una radiodiffusione efficace e copiosa e che non esclude l’opzione di sonorizzazione per qualche spot di telefonini o bibite alla moda.
D’altronde, si sa, Primal Scream sono una band dalla carriera consolidata. Se un disco nuovo serve solo a trainare il tour mondiale, tanto vale cercare di ingaggiare un po’ di pubblico giovane, senza azzardare troppo così da tenersi stretto anche quello storico. E credo che con Chaosmosis la missione possa considerarsi compiuta.