mopmop_lunar2Etichetta: Agogo Records / K7!
Tracce: 12 – Durata: 64:37
Genere: Lounge
Sito: hhttp://www.mopmop.com
Voto: 8/10

Andrea Benini, classe 1977, è nato a Cesena ed è uno dei nostri grandi talenti costretti a emigrare per essere valorizzati nel proprio lavoro. La sua creatura, Mop Mop, ha il quartier generale in quel di Berlino e si attua con un’offerta musicale piuttosto tipica di quella città, vale a dire la musica elettronica. Lunar Love, però, fa un grande sfoggio di strumenti analogici (quasi tutti d’epoca) concretizzandosi come uno degli ingredienti in grado di renderlo così magicamente vivo. Suddiviso in quattro movimenti (The Journey, The Awakening, The Experience e The Close Encounters), il disco si esprime in un modo che fa tornare alla mente certe divagazioni etniche dei Thievery Corporation, aggiungendo un velo di mediterraneità che non guasta. I numeri cantati, quasi tutti offerti alla bella timbrica di Anthony Joseph (con due eccezioni appannaggio di Wayne Snow e Annabel Ellis), servono a conferire al disco una caratteristica vagamente pop, capace di rendersi ammaliante e orecchiabile e lasciando spiragli apertissimi per una possibilità commerciale ben più che concreta.
Ritmi caraibici, tra Reggae e Calypso, si intrecciano a sonorità di tutto il mondo, incontrando certe poliritmie africane e atteggiamenti di impronta Exotica, tra Martin Denny e Les Baxter (Habibi). Lunar Love cede raramente il passo alla pista da ballo ma molte delle tracce che lo compongono sono adattabili anche a questo scopo, puntando principalmente sul lato soffuso della Dance, capace di mettere in primo piano la sua estrazione jazzistica e la policromatica ispirazione sonora.
Il disco somiglia davvero a un viaggio che ci concede il lusso di vagabondare su mezzi di ogni tipo, pur di mantenere alto l’interesse di chi ascolta. Si va in treno, in aereo, in nave e perfino in navicella spaziale, toccando vari punti del mondo e dell’universo attraverso i sapori e le sensazioni che solo la musica riesce a riprodurre così bene.
Lunar Love è il disco che stavamo aspettando per rinfrescare le prossime serate bollenti sui terrazzi più chic del pianeta, come fossimo in un quadro di Shag.