oconnor_ilgruppo2Sinéad O’Connor è tornata a casa. Dopo alcune ore di preoccupazione per la sua scomparsa (era uscita in bicicletta domenica all’una e non era più rientrata a casa), la polizia di Chicago ha rassicurato la sua famiglia, gli amici e i fan con un breve comunicato: “è stata ritrovata sana e salva”.
Non sono note le motivazioni né altri dettagli di questa scomparsa e, francamente, non ci interessano. Quello che ci interessa è tutto in quel breve comunicato della polizia.
Ecco, forse non c’entra niente o forse c’entra solo marginalmente ma quando ieri s’è diffusa la notizia, ho esteso il mio pensiero alla famiglia di Sinéad, o meglio all’unico membro di essa che io conosca, vale a dire il fratello Joseph.
No, non lo conosco personalmente ma Joseph O’Connor è un autore di romanzi molto popolare soprattutto in Iralanda, dove è nato e dove vive, ma anche da noi dove i suoi romanzi sono puntualmente tradotti e pubblicati. E mi è venuto in mente che forse non vi ho mai consigliato di leggere il suo ultimo romanzo.
Questo blog si occupa principalmente di musica e di canzonette ma
Il Gruppo (in originale The Thrill of it All) rientra perfettamente in questa categoria perché, seppure basato su vicende di finzione, è un romanzo decisamente Rock, consigliatissimo a tutti gli appassionati di musica Pop, in particolare a coloro che nel corso della vita si siano cimentati nell’impresa di metter su una band. Sia che vi sia andata bene o sia stata una breve e dimenticabile parentesi della vostra gioventù, nella quale avete compreso unicamente di non essere tagliati per la musica, Il Gruppo è un romanzo che non potrà che piacervi perché, attraverso l’esperienza di una giovane band di fantasia (The Ships) mette in scena le relazioni umane di alcuni giovani amici e del modo in cui la vita riesca a cambiarle man mano che le esperienze personali si evolvono.
Il romanzo narra di due giovani irlandesi: Roddie, che viene da una famiglia straziata da un terribile dolore e Fran, orfano vietnamita dall’infanzia travagliata, accomunati dalla passione per la musica e da una visione del mondo filtrata dai testi delle canzoni. Ambientato all’inizio degli anni Ottanta, il libro pullula di riferimenti reali (David Bowie, Morrissey, Sex Pistols, Roxy Music, The Velvet Underground…) e altri di pura fantasia, generati attorno alla band creata dai due ragazzi assieme a due giovani talentuosi fratelli.
La versione eBook è particolarmente interessante perché tutte le citazioni di canzoni sono legate a link che rimandano a Spotify o YouTube, dando immediatamente l’opportunità di ascoltare il pezzo nel momento esatto in cui viene citato nel testo.
Pubblicato da Guanda, con l’ottima traduzione di Elisa Banfi.