grandmother-safari2Etichetta: Hopetone
Tracce: 8 – Durata: 56:27
Genere: Jazz Rock
Sito: https://www.facebook.com/Grandmother-Safari
Voto: 7/10

Riuscire a evocare il momento glorioso del Jazz Rock degli anni ’70 senza risultare in alcun modo nostalgico o revivalistico è probabilmente il maggior merito dei Grandmother Safari. Si tratta di un combo sardo che, dal 2007, si impegna nel tentativo di creare qualcosa di musicalmente nuovo salvo poi ritrovarsi con un prodotto che, pur non essendo prettamente innovativo (piluccando a destra e a manca tra miriadi di ispirazioni) si materializza come qualcosa di stupendamente giovane e fresco.
Con una formazione che comprende basso, batteria, chitarra, piano elettrico e sezione fiati, Grandmother Safari assemblano una manciata di brani autografi davvero superlativi, dove è facile sentire influenze altisonanti (da Santana ai Weather Report, dai Perigeo agli Area) senza, però, ricalcarne lo orme né insistere su percorsi già praticati.
Il linguaggio di questa band ha qualcosa di fresco, gioca con la musica con la dimestichezza di chi la conosce bene e ne ha ascoltato molta. È evidente che non sono solo le formazioni Jazz Rock degli anni ’70 a costituire l’ossatura delle preferenze di questi musicisti ma è facile individuare influenze Rock, Funk e Pop in grado di accomunare pubblici di estrazione, età e provenienze disparate.
Per una volta, infatti, le note di copertina scritte in inglese sembrano sensate: la musica di questo disco è sicuramente universale e non è da escludere che possa funzionare meglio all’estero che in Patria. Anche le rare occasioni cantate sono supportate da una buona pronuncia inglese che scongiura le imbarazzanti figure che talvolta i nostri “complessi” fanno solo per darsi un’aria cosmopolita.
Insomma, sia che abbiate nostalgia di quell’epopea in cui le formazioni Pop si lanciavano nei floridi territori della musica improvvisata, sia che non abbiate idea di cosa si staia parlando, una chance all’opera prima dei Grandmother Safari la dovete dare. Potreste rimanere aggrappati a qualcosa di deliziosamente coinvolgente.