dylan_fallen_angels2Etichetta: Columbia
Tracce: 12 – Durata: 37:45
Genere: Pop
Sito: http://bobdylan.com/
Voto: 5/10

Certo, non possiamo star qui a fare le pulci a un lavoro che arriva da un monumento della musica popolare come Bob Dylan. Intendo dire, se uno che ha cambiato radicalmente il mondo della musica leggera, a 75 anni e dopo una cinquantina di album (tra studio e live) tra i più influenti della canzone moderna, decide di togliersi la voglia di registrare un paio di dischi di standard americani, chi siamo noi per giudicarlo?
Boh, in effetti non so chi siete voi ma io in teoria sono qui proprio per giudicarlo e il voto (bassino) lassù è stato messo dopo una lunga serie di ripensamenti. Fallen Angels è una sorta di seguito di quel Shadows in The Night dell’anno scorso (che sembrava un episodio isolato) in cui Dylan reinterpretava alcuni classici portati alla notorietà da Frank Sinatra, riprendendone la formula in maniera piuttosto pedissequa anche se la tracklist, in questa occasione, è un filo più ricercata, oltre a contenere anche brani che, per quanto ne so, Sinatra non ha mai cantato (Skylark).
Sicuramente bisogna riconoscere che non si tratta di un disco sgradevole ma, sicuramente alza il (mio) livello di interesse al minimo sindacale. Ci si accorge che Mr. Zimmermann si è divertito molto a rifare alcune delle canzoni che da giovane ascoltava di nascosto dal suo pubblico che non avrebbe mai accettato una conformazione a regole così (musicalmente parlando) smaccatamente convenzionali. Oggi, invece, tutto è permesso; in particolare a chi non ha proprio più niente da dimostrare e può prendersi la libertà di cantare It Had to Be You, Melancholy Mood o All The Way facendola sembrare una lezione di storia.
Sfortunatamente (per Dylan) è una lezione di cui non avevamo alcun bisogno e finisce per lasciarci un po’ perplessi.
Ribadisco che non si tratta di un disco sgradevole: Dylan a tempo di swing non sfigura affatto. Rimane comunque un bisogno intimo, il comprensibile “capriccio” di uno che ha avuto molto e chi ci ha dato tutto e che adesso, a 75 anni, ha deciso di prendersi un po’ di tempo per sé.