mitski_puberty_two2Etichetta: Dead Oceans
Tracce: 11 – Durata: 31:23
Genere: Pop Rock
Sito: http://mitski.com/ 
Voto: 5/10

Nata in Giappone 25 anni fa ma cresciuta in USA, Mitski è cantautrice dall’animo Rock e preparazione di stampo accademico (È diplomata al conservatorio del SUNY Purchase di New York).
Puberty 2 è il suo quarto album, il secondo pubblicato ufficialmente (i primi due erano CD-R autoprodotti) e il primo che le concede una visibilità di stampo globale in grado di portarla in tour fino ai palchi della vecchia Europa.
Musicalmente si muove in un ambito che, semplificando, possiamo localizzare in un universo fatto di Suzanne Vega, The Cranberries, Enya, Patti Smith e Florence + The Machine ma… senza che nessuna di questa ispirazioni conceda spazio a un’intenzione anche solo vagamente caratteriale.
Mitski è brava, tecnicamente ha un’idea piuttosto chiara della musica che intende fare ma non ha (ancora?) trovato una linea distintiva che la renda univoca e riconoscibile e, pur realizzando canzoni di una certa gradevolezza, preferisce appoggiarsi su quelle trovate nei ripetuti ascolti fatti in gioventù attraverso la collezione di CD della mamma.
Il punto di forza è sicuramente quello delle liriche. L’autrice ha un ottimo uso del linguaggio e riesce ad abbinare le parole in modo molto efficace, lasciando spesso a bocca aperta per un vocabolario così brillantemente usato e capace di descrivere turbamenti esistenziali della gioventù con metafore e descrizioni brillanti e spesso ironiche.
Riuscisse a trovare una sua direzione musicale meno derivativa, potrebbe dare del filo da torcere a molti colleghi.
L’idea che mi sono fatto è che sarebbe perfetta come membro di una band a cui mancasse una cantante, chitarrista e autrice di testi di prim’ordine. E se non lo considerasse un eccessivo downgrade spero che, nel caso dovesse trovarsi a leggere casualmente queste righe, prenda in considerazione il suggerimento.