roisin_murphythutm2Etichetta: PIAS
Tracce: 9 – Durata: 46:58
Genere: Pop
Sito: http://www.roisinmurphyofficial.com/ 
Voto: 6/10

Di encomiabile, nella carriera di Róisín Murphy, c’è una notevole voglia di sperimentare. Non che la sua sia mai stata musica “sperimentale” nell’accezione classica ma l’ex voce dei Moloko non ha mai ufficialmente preso casa presso un genere ben preciso, che sia esso Pop, Rock o altro, preferendo scorribande in vari ambiti, sperimentando (per l’appunto) tra l’elettronica ricercata di Matthew Herbert e le cover del pop italiano di Mina e Patty Pravo. La sua è una ricerca continua, talmente ossessiva da andare, talvolta, a discapito della proposta stessa.
Certo, un percorso artistico è sempre gradito ma quello di Murphy sembra guidato dall’angoscia di fossilizzarsi. Il suo bisogno di essere raffinata e classica pur senza cedere ai compromessi del mercato la rende un personaggio difficile da catalogare ma, ahimè, ciò non appare come un tratto distintivo.
Take Her Up To Monto, in questo senso, è un disco che tiene conto della sua storia prendendone finalmente atto (e perfino le distanze, quando necessario).
I nove brani del pacchetto sono nati durante le session del precedente Hairless Toys ma hanno subito un processo produttivo che ha portato ad alcuni fondamentali vantaggi, primo fra tutti una maggiore uniformità nel suono a vantaggio della scorrevolezza e poi una giusta commistione di intenti che adatta tanto l’album all’Airplay quanto a mantenere integra la dignità di “artista alternativa” alla quale Róisín sembra non voler rinunciare.

L’ambizione e l’indiscutibile phisique du role, uniti alle qualità vocali e all’indubbia versatilità interpretativa, avrebbero potuto far brillare la sua stella a fianco a quelle delle più grandi vedette internazionali ma il rischio di diventare una Gwen Stefani qualsiasi era davvero alto e Róisín Murphy ha scelto di selezionare il pubblico “accontentandosi” di un successo d’elite.
Con Take Her Up To Monto mette in scena un lavoro molto ben congegnato, affronta generi ricercati, s’inerpica in modo credibile in territori R&B (Romantic Comedy) e rivisita l’eccentricità dei Moloko trasformando una brano di elevate potenzialità Pop in qualcosa di gustosamente Arty e per niente spocchioso (Thoughts Wasted).
Quando eccede si torna a sentire la sua smania di eccentricità, che ingolfa un brano lunghissimo di eccessiva enfasi (Nervous Sleep) ma, diciamo, dato l’insperato risultato generale, si finisce col perdonare qualche esuberanza.

Considerandolo il primo passo davvero riuscito dopo molti episodi dimenticabili, Take Her Up To Monto fa ben sperare nel futuro di un’artista che forse dovrebbe curare di più l’autostima e meno l’aspetto esteriore.