basinski_929822Etichetta: Temporary Residence
Tracce: 4 – Durata: 62:43
Genere: Ambient, Elettroacustica
Sito:  https://williambasinski.bandcamp.com/ 
Voto: 8/10

Strana la storia di questo album di William Basinski che parte il 29 settembre 1982 (come suggerito dal titolo 92982), quando l’autore mise su nastro un vasto insieme di frammenti sonori per ottenere quattro diversi movimenti sicuramente avanguardisti per l’epoca e che infatti videro la luce ufficialmente solo nel 2009. 
Nel 1982, se osavi così tanto con la sperimentazione, non potevi ambire ad uscire su disco. Chi ci riusciva era figlio di una cultura “contemporanea” come Steve Reich oppure una ex-popstar come Brian Eno. Affascinato da entrambe le figure, Basinski, che aveva comunque una preparazione musicale accademica, iniziò a lavorare con loop su nastro già nel 1979 ma molte delle sue composizioni giovanili furono pubblicate solo molti anni più tardi ed anche la qui presente si manifestò su CD solo 27 anni dopo la sua nascita, nel 2009 grazie alla 2062 Records di New York.
Circolato in maniera poco più che carbonara, 92982 diventò presto un culto tra gli appassionati al punto da ottenere parecchie ristampe fino a quella che oggi propone la Temporary Residence nella sua nuova edizione completamente rimasterizzata. 
Composto da una suite in quattro movimenti suddivisi con un’estensione numerica progressiva nel titolo, 92982 è un’opera di straordinario spessore, che invoca Pierre Schaeffer ed Erik Satie e li stratifica con i suoni del mondo: il gorgoglio di un fan-coil, un elicottero che atterra, il letto che cigola, un clacson, voci, fruscii e perfino strumenti musicali per una sinfonia incorporea che si adatta a supportare l’evolversi del nostro quotidiano, sembrandone la perfetta colonna sonora.
Un album storico che, per ragioni diverse, non ha mai goduto del rispetto che merita e al quale, ora, viene offerta un’ulteriore possibilità che spero sarà accolta con la dovuta riverenza.
Purtroppo, per ora è solo in doppio LP.