dr-52Nato all’alba degli anni ’90, Boss DR-5 è un interessante micorcomposer combinato che consente di realizzare brani musicali utilizzando 64 diversi kit di batteria elettronica (con relativi 256 strumenti 16-bit), 400 pattern (di cui 200 in preset e 200 creati dall’utente) e 20 song.
Dotato di interfaccia MIDI Pentapolare, che permette di utilizzare tastiere o interfacce esterne, più un ingresso jack per chitarra che passa da un emulatore di amplificatore che la rende particolarmente interessante, questa piccola meraviglia elettronica veniva spesso usata da “one man band” o musicisti di piano bar che potevano, con poco ingombro, portare in giro parecchie ore di repertorio di facile selezione.
Oggi, certo, con il livello raggiunto da alcuni software musicali, il suo aspetto appare un po’ fané. Anche i suoni che produce hanno qualche cosa di datato ma, proprio per questo, il piccolo microcomposer di casa Roland ha ancora molti estimatori.
dr-5me2Con kit ritmici che emulano batterie storiche come ad esempio la TR-808 abbinata alla possibilità di programmare sia in step-by-step che in real time, viene ancora oggi utilizzata da musicisti che con essa preparano provini o supporti per i live.
Il vantaggio di essere leggerissima e di dimensioni ridotte, oltre che di avere una risposta audio in uscita di elevatissima capacità, è uno dei punti di forza di questo strumento che, con combinazioni pressoché infinite, è in grado di realizzare strutture complete di batteria, basso, accompagnamento e abbellimenti.
L’utilizzo facile e intuitivo, più diretto rispetto ai moderni software di composizione, l’ha fatta sopravvivere, sia pure in un uso marginale limitato alla fase compositiva, fino ai giorni nostri e non è difficile nemmeno trovarla collegata alla consolle di qualche DJ.