psb_introspective2Artista: Pet Shop Boys
Etichetta: Parlophone
Anno: 1988

Forse non esattamente la pietra miliare nella discografia dei Pet Shop Boys, Introspective è comunque un album molto particolare e, per certi versi, unico nel suo genere.
Anticipato dal singolo Domino Dancing, alla sua uscita buona parte del pubblico si trovò spiazzato nel trovare all’interno dell’LP una versione completamente remissata del brano, con un timing pressoché raddoppiato e un “suono” indirizzato alla House, che in quegli anni godeva di enorme popolarità.
Non solo: nell’album era inclusa anche un’altra canzone che era già uscita su singolo: la cover di Always on my Mind, fu pubblicata l’anno precedente su un 45 giri a supporto dell’operazione Love me Tender (trasmissione TV dedicata a Elvis Presley nel decennale della morte) e poi inclusa in un repackaging del precedente album Actually. Su Introspective, invece, appariva completamente ritoccata e dalla durata di quasi dieci minuti e col titolo di Always on my Mind/In My House, a sottolineare l’esigenza di affiancarsi alla produzione House. 

Insomma: era accaduto l’opposto di quello che solitamente accadeva nel mondo della discografia: l’album comprendeva i remix e i singoli le versioni standard. La cosa venne replicata anche per i successivi estratti che, per inciso, furono ben quattro su sei (che diventano cinque se consideriamo I’m Not Scared nella versione degli Eight Wonder), tutti licenziati in versione “pop” a 45 giri (sia 7″ che 12″) e allungati e remissati sull’album. Una formula che, negli anni delle vacche grasse della discografia, convinse gli appassionati della band ad acquistare tutti i singoli oltre all’LP. 
psb_me2Oggi un tentativo di questo genere comporterebbe un clamoroso flop ma anche allora, nonostante il clamoroso successo, non mancò di creare qualche problema. Gli stessi PSB considerano Introspective come una specie di passo falso, oltre che la causa principale del poco interesse riservato al disco successivo (Behaviour). Secondo Tennant l’aver pubblicato Introspective troppo ravvicinato al precedente Actually, combinato alla natura delle tracce in versione extended, finì col deludere molti fan. 
Col senno di poi, invece, l’operazione appare geniale e rende questo disco un esperimento frizzate e ben congegnato di musica House basata sui successi pop delle uscite a 45 giri.
Nel 1989 venne rilasciato un EP (inizialmente solo per il mercato giapponese) intitolato In Depth che conteneva i brani di Introspective più due B Side One Of The Crowd e Your Funny Uncle nelle versioni dei singoli. I due dischi ebbero anche un’uscita come doppio-CD.
La prima ristampa ufficiale di Introspective invece è del 2001 e comprende un bonus disc dal titolo Further Listening 1988–1989 con materiale aggiuntivo registrato nel biennio 1988/89 tra cui demo, missaggi alternativi e anche alcuni provini per i pezzi che il duo scrisse per Liza Minnelli e Dusty Springfield.

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