bologna-modern-festival(Redazionale) – In Europa le grandi istituzioni musicali affiancano da sempre la loro programmazione legata al repertorio tradizionale con manifestazioni di alto livello dedicate alla musica del nostro tempo. Per la prima volta il Teatro Comunale di Bologna propone una programmazione sistematica: Bologna Modern. Festival per le musiche contemporanee in programma dal 14 al 23 ottobre 2016. È un progetto di respiro internazionale che si aggiunge alla proposta culturale del teatro felsineo, attento al repertorio di oggi anche nella stagione operistica, caratteristica quest’ultima premiata dalla critica e dal pubblico. “Il festival Bologna Modern vuole esplorare e proporre i diversi linguaggi sonori del nostro tempo – illustra il sovrintendente Nicola Sani – ed in particolare vuole coprire una grave mancanza nella programmazione odierna delle Fondazioni Liriche e cioè il tema della scrittura sinfonica contemporanea. Il Teatro Comunale apre un nuovo perimetro di intervento sull’attualità dei nuovi linguaggi sonori, portando a Bologna alcuni dei principali protagonisti della musica contemporanea. Il programma non si limita alle proposte di ascolto ma è anche occasione per discutere su temi del presente che riguardano cultura, economia e società, divenendo un think-tank di riflessione sul rapporto musica cultura e sulle trasformazioni in atto nella nostra società. In quest’ottica si inseriscono l’alleanza con TEDxBologna (22 ottobre), nonché la significativa partnership con la Fondazione Golinelli e con roBOt.
L’ossatura di Bologna Modern è costituita da quattro concerti sinfonici affidati all’Orchestra del Comunale in cui saranno proposte opere significative di importanti autori della contemporaneità: si comincia il 14 ottobre, sul podio Nikolaj Znaider con la violinista Arabella Steinbacher e il pianista Carlos Roqué Alsina; Marco Angius dirigerà i concerti del 15 e del 19 ottobre e Tonino Battista quello del 22 ottobre. Due gli eventi curati dalla Fondazione Musica Insieme: il 17 ottobre è in scena David Krakauer con il suo gruppo Ancestral Groove e il 23 ottobre spazio invece al trio di all-star del nuovo jazz composto da Jack DeJohnette, Ravi Coltrane e Matthew Garrison. Il Festival contiene anche un titolo di teatro musicale del nostro tempo: Conversazioni con Chomsky 2.0, in scena il 20 e il 21 ottobre all’Arena del Sole. A chiusura del concerto del 23 ottobre il Teatro Comunale ospiterà un dj-set in collaborazione con roBOt con protagonista Henry Wu. Centrale sarà inoltre il suono, grazie alla straordinaria qualità della nuova camera acustica realizzata da
Suono Vivo e i nuovi sistemi di amplificazione e diffusione del Teatro Comunale concessi da Alfa Wassermann.

Dettagli sul programma li trovate a questo link:
http://www.bolognawelcome.com/home/vivi/eventi/calendario-completo/bologna-modern-festival-per-le-musiche-contemporanee/