was_sunday2Etichetta: DeAmbula / Costello’s / Tiny Speaker
Tracce: 8 – Durata: 24:25
Genere: Alt-Pop, Dream Folk
Sito: Facebook 
Voto: 7/10

Rispetto al precedente A New Place Soon Old, nel nuovo lavoro targato WAS, Andrea Cerchi mette in scena una maggiore predisposizione Pop che deve essere letta come una sincera evoluzione comunicativa.
La stessa capacità di esprimersi, che prende da folk singer del passato, diventa sempre più personale, sottolineando una più sicura consapevolezza di Andrea nella scrittura che, in Sunday, prova a prendere il volo verso mondi colorati con tinte tenui, allontanandosi da certe spigolosità un po’ acide degli esordi in favore di un’elettronica confidenziale, imparentata con le visioni dei Mogwai e le intricate melodie dei più recenti Blonde Redhead.
Realizzato in home recording dallo stesso WAS con la collaborazione di Mauro Vacca (basso e sampler), Roberta Etzi (Tastiere, chitarre, cori) e Daniele Murgia (Mix e mastering), questo disco riesce a rendere palpabile il bisogno che il suo autore ha di fare un percorso. Sebbene rimangano intellegibili le passioni per J MascisMark Oliver Everett e Nick Drake, a uscire allo scoperto è più che altro Andrea Cerchi. 
Le otto tracce del nuovo disco sembrano perfette per accompagnare i paesaggi un po’ nebbiosi delle prossime domeniche autunnali, capaci di adattarsi al fruscio del mare agitato dell’inverno, ai paesaggi imbiancati delle Alpi e alle vendemmie tra viti brumose e profumate.
Curiosa e molto bella la confezione cartonata e rettangolare prevista in limited edition per le prime cento copie numerate.
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